Repertorio atto n. 95/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, recante “Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti”.
Repertorio atti n. 95/CU del 23 luglio 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 23 luglio 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. DAGL n. 8121 del 3 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12481, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, il provvedimento relativo alla conversione in legge del decreto-legge in titolo, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 22 giugno 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 12543 del 6 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto provvedimento, unitamente alla relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 16 luglio 2026;
VISTA la comunicazione del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13188, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento della Regione Puglia, relativo al decreto-legge in titolo, con il quale è stato espresso parere negativo in merito all’articolo 3 del medesimo decreto-legge, rubricato “Misure urgenti per la decarbonizzazione dell’industria siderurgica”;
VISTA la comunicazione del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13204, con la quale il Coordinamento tecnico energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso due documenti, contenenti, rispettivamente, proprie osservazioni e proposte emendative relative al provvedimento in titolo;
VISTA la nota prot. DAR n. 13237 del 14 luglio 2026, con la quale le suddette comunicazioni del Coordinamento tecnico della Commissione sviluppo economico e del Coordinamento tecnico energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sono state trasmesse alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
VISTA la comunicazione del 15 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13329 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13357, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della riunione tecnica convocata per il giorno 16 luglio 2026, ha inviato, su indicazione del Coordinatore tecnico della Commissione Affari finanziari della medesima Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, un documento contenente le proposte emendative relative al provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 15 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13349, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato di non avere rilievi da formulare sul provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione dell’8 luglio 2026, acquisita il 16 luglio 2026 al prot. DAR n. 13474, con la quale l’ANCI ha trasmesso un documento contenente le proprie proposte emendative relative al provvedimento in titolo, nonché un documento relativo all’audizione in Commissione bilancio della Camera dei deputati;
VISTA la comunicazione del 16 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13475, con la quale l’UPI ha trasmesso un documento contenente le proprie proposte emendative relative al provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 16 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13480, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le proposte emendative formulate dal Coordinamento tecnico Affari finanziari e dal Coordinamento tecnico energia della medesima Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 13515 del 16 luglio 2026, con la quale le suddette comunicazioni dell’ANCI, dell’UPI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sono state trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, con la richiesta di far pervenire un documento di controdeduzioni delle amministrazioni statali, in riferimento alle citate proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dall’ANCI e dall’UPI;
VISTA la comunicazione del 22 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13842 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13843, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso due documenti, contenenti, rispettivamente, i pareri relativi alle proposte emendative formulate dall’ANCI e UPI in relazione al provvedimento in titolo;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole a maggioranza con le proposte emendative contenute nel documento consegnato - che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante -, con il parere negativo della Regione Puglia, poiché non è stata accolta la proposta soppressiva dell’articolo 3 del decreto-legge di cui trattasi,
- l’ANCI ha espresso parere favorevole, richiamando l’importanza di alcuni emendamenti considerati fondamentali, in particolare la proroga del limite di imposta di soggiorno, misura che risulta opportuna nelle more del complesso riordino della relativa disciplina; la possibilità anche per gli enti locali, così come già previsto dal decreto – legge n. 19 del 2026 per le amministrazioni centrali, di proroga al 31 dicembre 2029 del conferimento degli incarichi dirigenziali ex articolo 110 del TUEL; la proroga del termine per l’aggiudicazione dei lavori inerenti alla messa in sicurezza dei ponti sul fiume Po di province e città metropolitane, per consentire agli enti di espletare correttamente le procedure di gara. Ha poi consegnato un documento contenente le proposte emendative della stessa ANCI relative al provvedimento in titolo, nonché un documento relativo all’audizione in Commissione, presso la Camera dei deputati che, allegati al presente atto (allegato 2), ne costituiscono parte integrante;
- l’UPI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento di due emendamenti: il primo, per quanto attiene all’utilizzo delle risorse dedicate alla rete viaria di competenza provinciale, consiste nel considerare come validamente avverato il requisito del termine del 15 settembre 2027 attraverso il perfezionamento di accordi quadro, ovvero per mantenere e considerare le risorse assegnate alle province come valide e non pretenderne la restituzione; il secondo emendamento riguarda la prosecuzione delle opere di edilizia scolastica PNRR non concluse per cause non imputabili all’ente e naturalmente avviate, in presenza, peraltro, di obbligazioni giuridicamente rilevanti;
- il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti ha espresso parere favorevole sia sulla proroga della misura relativa ai ponti sul fiume Po, sia per quanto concerne la manutenzione delle strade provinciali da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ferme restando le valutazioni del Ministero dell’economia e delle finanze;
- il rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione, relativamente alla proposta formulata dall’ANCI in merito alla proroga degli incarichi dirigenziali ex articolo 110 del TUEL, ha rappresentato di non formulare osservazioni ostative;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, recante “Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti”.