Link e Allegati

Repertorio atto n. 89/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, di riparto delle risorse del “Fondo per le politiche della famiglia” per l’anno 2026.

 

Repertorio atti n. 89/CU del 23 luglio 2026.

 

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

 

Nella seduta del 23 luglio 2026:

 

VISTO il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale” e, in particolare, l’articolo 19, comma 1, il quale, al fine di promuovere e realizzare interventi per la tutela della famiglia, in tutte le sue componenti e le sue problematiche generazionali, nonché per supportare l’Osservatorio nazionale sulla famiglia, istituisce, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, un fondo denominato “Fondo per le politiche della famiglia”;

 

VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)” e, in particolare l’articolo 1, comma 1252, il quale prevede, in ordine alle finalità di cui ai commi 1250 e 1251 del medesimo articolo, che il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità ripartisce gli stanziamenti del suddetto Fondo con proprio decreto, da adottare d’intesa con la Conferenza unificata;

 

VISTA la nota prot. 13773 del 28 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10258, con la quale il Capo del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della tabella di riparto dell’importo complessivo di euro 35.000.000,00, al fine dell’iscrizione dello stesso all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza, per l’acquisizione della prescritta intesa;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 10276 del 29 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il citato schema di decreto in titolo e la relativa tabella di riparto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 3 giugno 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 12672 del 7 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, all’esito della citata riunione tecnica, ha chiesto al Ministero dell’economia e delle finanze di comunicare il proprio riscontro in merito allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 33589 del 10 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13012 e trasmessa il 13 luglio 2026, con nota prot. DAR n. 13048, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, ai fini del seguito dell’iter relativo allo schema di decreto in titolo, ha inviato il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. 172103 del 7 luglio 2026, con richiesta di voler tenere conto delle osservazioni ivi formulate;

 

VISTA la nota prot. n. 18004 del 13 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13081 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13093, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso la nuova versione dello schema di decreto in titolo, rappresentando, altresì, l’avvenuto recepimento nello stesso delle richiamate osservazioni formulate dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

 

VISTA la nota prot. n. 18391 del 16 luglio 2026, acquisita il 17 luglio 2026 al prot. DAR n. 13553 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13598, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, ad integrazione della nota prot. n. 18004 del 13 luglio 2026, ha rappresentato:

-        che i termini massimi indicati a carico del Dipartimento medesimo nello schema di decreto erano da intendersi compatibili con il rispetto dei tempi necessari alla conclusione dei procedimenti di impegno delle risorse, a favore delle regioni, entro il corrente anno finanziario;

-        in riferimento alla tempistica prevista per la gestione delle risorse da parte delle regioni, di condividere la proposta, formulata nella citata nota del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, di sottoporre al legislatore un intervento sulla normativa primaria che regola l’utilizzo del fondo in argomento;

 

VISTA la comunicazione del 17 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13623 e trasmessa il 20 luglio 2026, con nota prot. DAR n. 13677, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il parere favorevole sullo schema di decreto in titolo;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza:

-       le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con le seguenti richieste di impegno al Governo: a predisporre, già in occasione della prossima legge di bilancio, una proposta emendativa, concertata con le regioni e l’ANCI, che intervenga sulla norma primaria in relazione all’utilizzo delle risorse del fondo; a pubblicare il decreto in Gazzetta Ufficiale entro il mese di agosto, al fine di consentire alle regioni il rispetto degli adempimenti previsti;

-       l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, al fine di garantire un efficace coordinamento di interventi, e ha sottolineato l’importanza di condividere gli esiti delle azioni con l’ANCI e le regioni, come previsto dallo schema di decreto in titolo;

-       l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa;

 

VISTI gli esiti della medesima seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità ha accolto le suddette richieste, formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, ed ha rappresentato che il Capo del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri aveva trasmesso una nota integrativa relativa allo schema di decreto in titolo, con la quale rendeva noto il parere favorevole a sottoporre al legislatore una norma in merito alla disciplina relativa all’utilizzo del fondo in argomento, nel senso indicato;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, di riparto delle risorse del “Fondo per le politiche della famiglia” per l’anno 2026.