Repertorio atto n. 90/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, della legge 7 ottobre 2024, n. 152, sullo schema di decreto del Ministro della cultura recante “Istituzione del Comitato tecnico-scientifico per gli enti e le manifestazioni di rievocazione storica”.
Repertorio atti n. 90/CU del 23 luglio 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 23 luglio 2026:
VISTA la legge 7 ottobre 2024, n. 152, recante “Disposizioni in materia di manifestazioni di rievocazione storica e delega al Governo per l’adozione di norme per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale” e, in particolare, l’articolo 5, comma 1, il quale prevede che il Ministro della cultura, previa intesa in sede di Conferenza unificata, istituisce, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, il Comitato tecnico-scientifico per gli enti e le manifestazioni di rievocazione storica, composto da professori universitari esperti della materia nominati dalle regioni, da due rappresentanti del Ministero della cultura, da un rappresentante del Ministero dell’università e della ricerca, da un rappresentante del Ministero del turismo, da un rappresentante del Ministero dell’istruzione e del merito, da un rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze, da un rappresentante del Ministero dell’interno;
VISTO il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;
VISTA la nota prot. n. 18335 del 26 giugno 2026, acquisita il 30 giugno 2026 al prot. DAR n. 12088, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della cultura ha trasmesso uno schema di decreto, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. n. 18514 del 30 giugno 2026, acquisita il 1° luglio 2026 al prot. DAR n. 12197, con la quale il Vice Capo di gabinetto del Ministro della cultura, a parziale rettifica e integrazione di quanto trasmesso con la nota prot. n. 18335 del 26 giugno 2026, ha inviato lo schema di decreto in titolo, nonché le designazioni dei rappresentanti dei ministeri e delle regioni del Comitato costituendo;
VISTA la nota prot. DAR n. 12288 del 1° luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI la documentazione di cui alla sopracitata nota prot. n. 18514 del 30 giugno 2026, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 8 luglio 2026;
VISTA la comunicazione del 9 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12881 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12891, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Vice Capo di gabinetto del Ministro della cultura, a seguito della suddetta riunione tecnica, ha confermato il testo dello schema di decreto in titolo in quanto: non necessita di ulteriore specificazione il compito del Comitato tecnico-scientifico di riconoscere la qualifica di ente o manifestazione di rievocazione storica; la composizione del medesimo Comitato non è modificabile, essendo definita dall’articolo 5, comma 1, della legge 7 ottobre 2024, n. 152;
VISTA la comunicazione del 10 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12998, con la quale l’ANCI, in relazione allo schema di decreto in titolo, tenuto conto della rilevanza che riveste il tema delle rievocazioni storiche per le comunità locali, ha formulato alcune osservazioni, evidenziando, in particolare:
- che appare problematico che nel Comitato tecnico-scientifico in titolo non siano stati ricompresi esperti indicati dall’ANCI;
- che, considerato che l’articolo 5, comma 1, della citata legge n. 152 del 2024 prevede che i membri del suddetto Comitato siano “professori universitari esperti della materia”, dall’analisi dei curricula degli esperti individuati, pur nel riconoscimento delle elevate professionalità proposte, emerge l’assenza di competenze specifiche nell’ambito demo-etno-antropologico;
- che l’articolo 5, comma 3, della citata legge n. 152 del 2024 attribuisce al medesimo Comitato, al fine dell’attribuzione del riconoscimento nazionale, la valutazione delle manifestazioni, valutata l’attendibilità e la conformità storica dei contenuti espressi nelle manifestazioni e delle attività dell’ente di rievocazione storica, azioni che richiedono necessariamente competenze scientifiche in materia di patrimonio demo-etno-antropologico;
- che, pertanto, non sussistono le condizioni per esprimere l’avviso favorevole all’intesa;
VISTA la nota prot. DAR n. 13013 del 10 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI la suddetta comunicazione dell’ANCI del 10 luglio 2026;
VISTA la nota prot. n. 20618 del 17 luglio 2026, acquisita il 20 luglio 2026 al prot. DAR n. 13649 e tramessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13661, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della cultura ha rappresentato, in riferimento alla suddetta comunicazione dell’ANCI del 10 luglio 2026, che, ai sensi dell’articolo 5, comma 4, della legge 7 ottobre 2024, n. 152, è previsto che il Comitato di cui trattasi possa avvalersi anche della collaborazione di esperti delle discipline demo-etno-antropologiche, storiche e storico-artistiche, chiarendo, a riguardo, che il Comitato stesso, nell'espletamento dei propri compiti, potrà provvedere al conferimento di incarichi ai predetti esperti, individuabili anche tra soggetti espressione dei comuni;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa;
- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, tenuto conto dell’accoglimento, da parte del Ministro della cultura, della richiesta di coinvolgere nel Comitato competenze, espressione dei comuni dell’ANCI;
- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 5, comma 1, della legge 7 ottobre 2024, n. 152, sullo schema di decreto del Ministro della cultura recante “Istituzione del Comitato tecnico-scientifico per gli enti e le manifestazioni di rievocazione storica”.