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Repertorio atto n. 100/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, sullo schema di decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il  Ministro per gli affari regionali e le autonomie, concernente l’aggiornamento del riparto delle risorse del sub-investimento 2.2.1 «Assistenza tecnica a livello centrale e locale» della Missione 1, Componente 1 (M1C1), Investimento 2.2, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). ID Monitor 6608.

 

Repertorio atti n. 100/CU del 23 luglio 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 23 luglio 2026:

 

VISTO il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” e, in particolare, l’articolo 3, comma 1, il quale prevede che “Al fine di assicurare il mantenimento dell'obiettivo di cui al sub-investimento 2.2.1 «Assistenza tecnica a livello centrale e locale» della Missione 1, Componente 1, del PNRR, con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, si provvede all’aggiornamento del riparto delle risorse di cui all’allegato A al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 29 novembre 2021, sulla base dei dati relativi allo stato di utilizzo delle risorse così come risultanti dal sistema informatico «ReGiS» di cui all’articolo 1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, tenuto conto della percentuale di impegno delle risorse assegnate e delle richieste di risorse aggiuntive per il conferimento di ulteriori incarichi professionali, in coerenza con le finalità del citato obiettivo del PNRR, da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano trasmesse entro il 31 marzo 2026”;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:

-    al comma 1037, che “Per l’attuazione del programma Next Generation EU è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, quale anticipazione rispetto ai contributi provenienti dall'Unione europea, il Fondo di rotazione per l’attuazione del Next Generation EU-Italia, con una dotazione di 32.766,6 milioni di euro per l’anno 2021, di 50.307,4 milioni di euro per l’anno 2022 e di 53.623 milioni di euro per l’anno 2023”;

-   al comma 1043, che “Le amministrazioni e gli organismi titolari dei progetti finanziati ai sensi dei commi da 1037 a 1050 sono responsabili della relativa attuazione conformemente al principio della sana gestione finanziaria e alla normativa nazionale ed europea, in particolare per quanto riguarda la prevenzione, l’individuazione e la correzione delle frodi, la corruzione e i conflitti di interessi, e realizzano i progetti nel rispetto dei cronoprogrammi per il conseguimento dei relativi target intermedi e finali. Al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico”;

 

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 novembre 2021, recante “Riparto delle risorse per il conferimento di incarichi di collaborazione per il supporto ai procedimenti amministrativi connessi all’attuazione del PNRR” e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:

-          al comma 1, che “Il contributo di 320,3 milioni di euro a valere  sul  «Fondo  di rotazione per l'attuazione del Next Generation  EU-Italia»,  iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, e  destinato  al  conferimento  di  incarichi  di  collaborazione   a professionisti  ed  esperti  per  il  supporto  alla  gestione  delle procedure complesse, è  erogato  da  parte  del  Dipartimento  della funzione pubblica della Presidenza del  Consiglio  dei  ministri,  in qualità di amministrazione  titolare  dell’Investimento  «2.2:  Task force digitalizzazione,  monitoraggio  e  performance»  del  PNRR,  a favore delle regioni e province autonome”;

-          al comma 2 che “Il contributo di cui al comma 1 è ripartito secondo l'allegato A, che forma parte integrante del medesimo provvedimento”;

 

VISTA la nota prot. n. 568 del 7 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8702, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa, con la contestuale richiesta ai ministri interessati di voler esprimere il formale concerto;

 

VISTA la nota prot. n. 1742 del 19 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9573, con la quale il Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha espresso il proprio concerto sullo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 9618 del 20 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel comunicare alle amministrazioni statali interessate l’avvenuta espressione del concerto da parte del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, ha altresì rappresentato di restare in attesa della comunicazione del concerto da parte del Ministro dell’economia e delle finanze, al fine di poter avviare l’istruttoria sullo schema di decreto in esame;

 

VISTA la nota prot. n. 637 del 26 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10019, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha trasmesso una nuova versione dello schema di decreto in titolo, con la contestuale richiesta alle amministrazioni statali interessate di voler esprimere o rinnovare, con urgenza, il formale concerto, al fine del prosieguo dell’iter di adozione;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 10252 del 28 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel dare seguito alla suddetta nota prot. n. 637 del 26 maggio 2026, ha trasmesso la nuova versione dello schema di decreto in titolo e ha rappresentato alle amministrazioni statali interessate di restare in attesa di ricevere le rispettive valutazioni, al fine di poter avviare la relativa istruttoria;

 

VISTA la nota prot. n. 2024 del 9 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10839, con la quale il Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha rinnovato il proprio concerto sullo schema di decreto in titolo, già espresso con la citata nota n. prot. 1742 del 19 maggio 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 10868 del 10 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta nota alle amministrazioni statali interessate, rappresentando di rimanere in attesa di ricevere il formale concerto da parte del Ministro dell’economia e delle finanze, al fine di poter avviare l’istruttoria sullo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 704 del 19 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11537, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha trasmesso, in sostituzione della precedente, una nuova versione dello schema di decreto in titolo, rappresentando che la stessa ha recepito le osservazioni del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con la contestuale richiesta ai ministri interessati di voler esprimere il formale concerto al fine del prosieguo dell’iter di adozione dello schema di decreto di cui trattasi;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11556 del 19 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, con la richiesta di ricevere le valutazioni dei ministri concertanti, al fine di poter avviare l’istruttoria sullo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 2262 del 25 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11917 e trasmessa il 30 giugno 2026, con nota prot. DAR n. 12133, alle amministrazioni statali interessate, con la quale il Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha rinnovato il concerto sullo schema di decreto in titolo, già espresso con nota prot. n. 2024 del 9 giugno 2026;

 

VISTA la nota prot. n. 32704 del 7 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12648, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, nel comunicare di aver acquisito in data 3 luglio 2026 il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, ha rappresentato di aver preso atto della nuova versione dello schema di decreto in titolo e di quanto riportato nella relazione illustrativa e tecnica, al fine del seguito dell’iter istruttorio;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 12764 dell’8 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso lo schema di decreto in titolo e le citate note prot. n. 2262 del 25 giugno 2026 e prot. n. 32704 del 7 luglio 2026, inviate, rispettivamente, dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie e dal Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 15 luglio 2026;

 

VISTA la comunicazione del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13183 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13196, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome, all’ANCI ed all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della riunione tecnica convocata per il giorno 15 luglio 2026, ha inviato alcune proposte emendative e osservazioni, formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 23 luglio di questa Conferenza:

- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con la richiesta, già accolta in sede tecnica dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, di adottare una circolare di chiarimenti in ordine alle osservazioni e alle proposte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa, rappresentando che il Tavolo di coordinamento nazionale, previsto dalla governance di progetto, non viene convocato dal 2022 e che, nella maggioranza dei casi, gli esperti contrattualizzati a valere sul sub-investimento in titolo hanno supportato, nel corso degli anni, esclusivamente le regioni per velocizzare procedure di loro diretta competenza;

- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa, rappresentando di astenersi da ogni giudizio in merito all’operatività degli esperti PNRR;

- il rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione ha accolto la suddetta richiesta, confermando che la stessa era già stata espressamente indicata, in sede tecnica, dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, sullo schema di decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il  Ministro per gli affari regionali e le autonomie, concernente l’aggiornamento del riparto delle risorse del sub-investimento 2.2.1 «Assistenza tecnica a livello centrale e locale» della Missione 1, Componente 1 (M1C1), Investimento 2.2, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).