Repertorio atto n. 125/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, relativo alle risorse del “Fondo per le infrastrutture portuali”, rifinanziato dall’articolo 1, comma 292, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a valere sulle annualità 2025-2035.
Repertorio atti n. 125/CSR del 23 luglio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 23 luglio 2026:
VISTO il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, recante “Disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l’altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per incentivi e sostegno della domanda in particolari settori” e, in particolare, l’articolo 4, comma 6, il quale prevede, tra l’altro, che è istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il “Fondo per le infrastrutture portuali”, destinato a finanziare le opere infrastrutturali nei porti di rilevanza nazionale, ripartito, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, per i programmi nazionali di riparto, e con le singole regioni interessate, per finanziamenti specifici riguardanti i singoli porti, nonché previo parere del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;
VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” e, in particolare, l’articolo 1 comma 292, il quale prevede, tra l’altro, che “l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 4, comma 6, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, è rifinanziata per 55 milioni di euro per l’anno 2024, 130 milioni di euro per l’anno 2027 e 170 milioni di euro per l’anno 2028”;
VISTA la nota prot. n. 24147 del 15 luglio 2026, acquisita il 16 luglio 2026 al prot. DAR n. 13394, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso lo schema di decreto di cui trattasi, al fine dell’acquisizione dell’intesa della Conferenza unificata, rappresentando, altresì, che sullo stesso è stato acquisito il prescritto concerto del Ministro dell’economia e delle finanze, formulato con nota prot. n. 34500 del 15 luglio 2026;
VISTA la nota prot. n. 24255 del 16 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13493, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, a rettifica della citata precedente nota prot. n. 24147 del 15 luglio 2026, lo schema di decreto di cui trattasi, corredato dei relativi allegati, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 13522 del 16 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 20 luglio 2026;
VISTI gli esiti della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto di cui trattasi;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, relativo alle risorse del “Fondo per le infrastrutture portuali”, rifinanziato dall’articolo 1, comma 292, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a valere sulle annualità 2025-2035.