Link e Allegati

Repertorio atto n. 122/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, di modifica dell’intesa rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022, relativa ai requisiti minimi dei Centri per uomini autori di violenza domestica e di genere, così come modificata dall’intesa rep. atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024 e dall’intesa rep. atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025.

 

Repertorio atti n. 122/CSR del 23 luglio 2026.

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E

LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 23 luglio 2026:

 

VISTO l’articolo 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede che il Governo può promuovere la stipula di intese in sede di Conferenza Stato-Regioni, dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;

VISTA la legge 24 novembre 2023, n. 168, recante “Disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e sulla violenza domestica” e, in particolare, l’articolo 18, rubricato “Riconoscimento e attività degli enti e delle associazioni organizzatori di percorsi di recupero destinati agli autori di reato”, il quale prevede che, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della citata legge, il Ministro della giustizia e l’Autorità politica delegata per le pari opportunità stabiliscono, con proprio decreto, i criteri e le modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati a organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica e adottano linee guida per lo svolgimento dell’attività dei medesimi enti e associazioni;

VISTO il decreto 22 gennaio 2025, del Ministro della giustizia e della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, adottato in attuazione del citato articolo 18 della legge n. 168 del 2023, recante “Disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento e l’accreditamento degli enti e delle associazioni abilitati ad organizzare percorsi di recupero destinati agli autori dei reati di violenza contro le donne e di violenza domestica”;

VISTA l’intesa del 14 settembre 2022, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, sancita dal Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, Rep. atti n. 184/CSR, relativa ai requisiti minimi dei Centri per uomini autori di violenza (CUAV);

VISTO, in particolare, l’articolo 12 della suddetta intesa del 14 settembre 2022, il quale prevedeva che i CUAV già operanti sul territorio potessero avvalersi di un periodo transitorio, della durata di diciotto mesi, per l’adeguamento ai requisiti fissati dall’intesa medesima;

VISTA l’intesa Rep. atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024, sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano - di modifica della citata intesa Rep. atti n. 184/CSR sancita il 14 settembre 2022 - con la quale il termine di diciotto mesi sopra indicato è stato esteso a trentasei mesi;

VISTA l’intesa Rep. atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025, sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge n. 131 del 2003, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano - di modifica dell’intesa Rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022 - con la quale il termine di trentasei mesi sopra indicato è stato esteso a quarantotto mesi;

VISTA la nota prot. n. 5449 del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13174, con la quale il Capo del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, a seguito delle interlocuzioni intercorse con le regioni e le province autonome, ha trasmesso la proposta di modifica dell’intesa indicata in titolo, al fine di prorogare di ulteriori trentasei mesi, in considerazione della durata triennale della programmazione regionale, il periodo transitorio previsto dall’articolo 12 della suddetta intesa, come modificato dall’intesa Rep. Atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024 e dall’intesa Rep. Atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025, come richiesto dal Coordinamento tecnico della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, chiedendone l’iscrizione all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza e precisando, altresì, che la proposta medesima non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e che dalla sua attuazione non derivano, pertanto, effetti finanziari né riflessi, diretti o indiretti, sui saldi di finanza pubblica;

VISTA la nota prot. DAR n. 13252 del 14 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTA la comunicazione del 15 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13348 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13365, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso parere favorevole sulla proposta di modifica dell’intesa in titolo;

VISTI gli esiti della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sulla proposta di modifica in titolo;

ACQUISITO l’assenso del Governo;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, di modifica, nei termini di seguito riportati, dell’intesa rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022, relativa ai requisiti minimi dei Centri per uomini autori di violenza domestica e di genere, così come modificata dall’intesa rep. atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024 e dall’intesa rep. atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025:

 

 

Art. 1

 

Modifica dell’art. 12 (Norma transitoria) dell’intesa Rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022, così come modificato dall’intesa Rep. atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024 e dall’intesa Rep. atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025

 

1.All’articolo 12, comma 1, dell’intesa sancita ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, Rep. atti n. 184/CSR del 14 settembre 2022, così come modificata dall’intesa Rep. atti n. 9/CSR del 25 gennaio 2024 e dall’intesa Rep. atti n. 142/CSR del 30 luglio 2025, relativa ai requisiti minimi dei centri per uomini autori di violenza domestica e di genere, le parole: «della durata di 48 mesi» sono sostituite dalle seguenti: «della durata di 84 mesi».