Repertorio atto n. 126/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera m) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’applicazione dell’intervento investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali volti ad accrescere la sostenibilità della produzione vinicola”
Repertorio atti n. 126/CSR del 23 luglio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 23 luglio 2026:
VISTA la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1990)” e, in particolare, l’articolo 4, comma 3, il quale dispone che “il Ministro dell’agricoltura e delle foreste, nell’ambito della sua competenza, adotta, con proprio decreto, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvedimenti amministrativi relativi alle modalità tecniche e applicative e, secondo criteri obiettivi in modo da garantire la parità di trattamento tra gli agricoltori ed evitare distorsioni del mercato e della concorrenza, direttamente conseguenti alle disposizioni dei regolamenti e delle decisioni emanati dalla Comunità economica europea in materia di politica comune agricola e forestale, al fine di assicurarne l’applicazione nel territorio nazionale”;
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che abroga i regolamenti (CEE) n. 992/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTO il regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione, del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTO il regolamento delegato (UE) 2022/127 della Commissione, del 7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2022/128 della Commissione, del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;
VISTA la decisione di esecuzione C (2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, con la quale la Commissione europea ha approvato il piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, ai fini del sostegno dell’Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEARS);
VISTE la decisione di esecuzione C(2023) 6990 final del 23 ottobre 2023, la decisione di esecuzione C(2024) 6849 final del 30 settembre 2024, la decisione di esecuzione C(2024) 8662 final dell’11 dicembre 2024, la decisione di esecuzione C(2025) 3805 final del 18 giugno 2025, la decisione di esecuzione C(2025) 8022 final del 27 novembre 2025 e la decisione di esecuzione C (2026) 745 final dell’11 febbraio 2026, con le quali la Commissione europea ha approvato la modifica del piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, ai fini del sostegno dell’Unione, finanziato dal FEAGA e dal FEASR;
VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”;
VISTO il decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42, recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il decreto 4 agosto 2023, n. 410748, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;
VISTA la nota prot. n. 77592 del 17 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3201, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, nonché dell’allegato I e dell’allegato II;
VISTA la nota prot. DAR n. 3240 del 18 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 23 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 12 marzo 2026, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 4841, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione della predetta Commissione del 12 marzo 2026, la quale ha rinviato l’esame del provvedimento in attesa dell’invio, da parte del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del nuovo testo dello schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. n. 232432 del 15 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9348, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto in titolo e dei relativi allegati - corredato delle relazioni illustrativa e tecnica aggiornate - ivi rappresentando che il predetto testo è stato modificato a seguito del confronto in sede tecnica con i rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e degli ulteriori approfondimenti svolti dallo stesso Ministero;
VISTA la nota prot. DAR n. 9355 del 15 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di un’altra riunione tecnica per il giorno 19 maggio 2026;
VISTA la comunicazione del 4 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10554, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 4 giugno 2026, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha rinviato l’esame del provvedimento in titolo, in attesa del nuovo testo a seguito delle richieste formulate in sede tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 10841 del 9 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio, ha convocato una ulteriore riunione tecnica per il giorno 16 giugno 2026;
VISTA la nota prot. n. 307053 del 25 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11888 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 11903, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso, al fine dell’iscrizione all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza, il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione, rappresentando il recepimento nel testo medesimo di alcuni suggerimenti emersi nell’ultimo confronto in sede tecnica con i rappresentanti delle autonomie;
VISTA la comunicazione del 1° luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12225, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 30 giugno 2026, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha rinviato l’esame del provvedimento in titolo, in considerazione della necessità di approfondire, con gli uffici ministeriali competenti, gli aspetti relativi alla dotazione finanziaria messa a disposizione;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno chiesto il rinvio del punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, in attesa del suddetto chiarimento, chiesto al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in merito alla dotazione finanziaria messa a disposizione;
- il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste ha preso atto della suddetta richiesta di rinvio;
- l’esame del punto, pertanto, è stato rinviato;
VISTA la nota prot. n. 32866 del 7 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12699, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere relativo allo schema di decreto in titolo, reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con nota prot. n. 171712 del 7 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 12735 dell’8 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la nota prot. DAR n. 12860 del 9 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, in attesa del sopracitato chiarimento chiesto dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in merito alla dotazione finanziaria messa a disposizione dell’intervento in titolo, ha chiesto - al fine di valutare la possibilità di iscrizione dello schema di decreto di cui trattasi all’ordine del giorno della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza - di conoscere le determinazioni della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in merito;
VISTA la nota prot. n. 337506 del 10 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13011, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto in titolo - corredato della relativa documentazione - rappresentando che lo stesso reca alcune modifiche a seguito del pronunciamento della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con la richiesta di iscrizione dello schema medesimo all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 13045 del 13 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la comunicazione del 18 luglio 2026, acquisita il 20 luglio 2026 al prot. DAR n. 13654, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 18 luglio 2026, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha espresso parere favorevole sull’ultima versione dello schema di decreto in titolo, trasmessa con la citata nota prot. DAR n. 13045 del 13 luglio 2026;
VISTI gli esiti della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sull’ultimo testo dello schema di decreto in titolo, trasmesso il 13 luglio 2026;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera m) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’applicazione dell’intervento investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali volti ad accrescere la sostenibilità della produzione vinicola”.