Repertorio atto n. 112/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 12, comma 9, del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 38, sullo schema di decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, concernente la definizione delle caratteristiche e dei contenuti delle prescrizioni rilasciate nel territorio italiano su richiesta di un paziente che intenda utilizzarle in un altro Stato membro. ID Monitor 96.
Repertorio atti n. 112/CSR del 23 luglio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 23 luglio 2026:
VISTA la direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera;
VISTO il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 38, recante “Attuazione della direttiva 2011/24/UE concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera, nonché della direttiva 2012/52/UE, comportante misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro stato membro” e, in particolare:
- l’articolo 7, il quale istituisce, presso il Ministero della salute, il Punto di contatto nazionale per l’assistenza sanitaria transfrontaliera, con il compito di facilitare lo scambio delle informazioni da rendere ai pazienti per esercitare i loro diritti in materia di assistenza sanitaria transfrontaliera e prevede che il medesimo Punto di contatto cooperi con i Punti di contatto nazionale degli altri Stati membri dell’Unione europea e con la Commissione europea;
VISTO l’articolo 12 del medesimo decreto legislativo e, in particolare:
- i commi 6 e 7, i quali prevedono che il riconoscimento delle prescrizioni rilasciate in un altro Stato membro si applica anche ai dispositivi medici legalmente immessi sul mercato nazionale, ad eccezione dei “medicinali soggetti a prescrizione medica speciale di cui all'articolo 90 del decreto legislativo 26 aprile 2006, n. 219”, ossia i medicinali per i quali il decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, recante “Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope e di prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”, prevede specifiche modalità di distribuzione e prescrizione;
- il comma 9, il quale prevede che, con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definite, nel rispetto dei requisiti minimi di cui al comma 8, le caratteristiche ed i contenuti delle prescrizioni che verranno rilasciate nel territorio italiano, su richiesta di un paziente che intenda utilizzarle in un altro Stato membro;
VISTA l’intesa sancita nella seduta del 10 luglio 2014 di questa Conferenza (Rep. atti n. 82/CSR), sul documento concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2014-2016 e, in particolare, l’articolo 2, relativo alla mobilità transfrontaliera;
VISTA l’intesa sancita nella seduta del 21 dicembre 2017 di questa Conferenza (Rep. atti n. 250/CSR) sul documento recante “Linee guida in materia di assistenza sanitaria transfrontaliera”;
VISTA la nota prot. n. 18509 del 29 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10345, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto di cui trattasi, corredato dei relativi allegati;
VISTA la nota prot. DAR n. 10376 del 1° giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 16 giugno 2026;
VISTA la nota prot. n. 22242 del 30 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12163, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute, facendo seguito alla suddetta riunione tecnica, ha trasmesso lo schema di decreto di cui trattasi, corredato dei relativi allegati, rappresentando che lo stesso è stato debitamente modificato;
VISTA la nota prot. DAR n. 12205 del 1° luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta alla Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di far conoscere le proprie valutazioni in merito;
VISTI gli esiti della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 12, comma 9, del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 38, sullo schema di decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, concernente la definizione delle caratteristiche e dei contenuti delle prescrizioni rilasciate nel territorio italiano su richiesta di un paziente che intenda utilizzarle in un altro Stato membro.