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Repertorio atto n. 123/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 8-sexies, commi 5 e 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sullo schema di decreto concernente la determinazione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica.

 

Repertorio atti n. 123/CSR del 23 luglio 2026.

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

 

Nella seduta del 23 luglio 2026:

 

VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recanteRiordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421” e, in particolare, l’articolo 8-sexies, il quale, tra l’altro, prevede:

-      al comma 5, che “Il Ministro della sanità, sentita l’Agenzia per i servizi sanitari regionali, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell'articolo 120, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, con apposito decreto individua i sistemi di classificazione che definiscono l’unità di prestazione o di servizio da remunerare e determina le tariffe massime da corrispondere alle strutture accreditate, tenuto conto, nel rispetto dei principi di efficienza e di economicità nell’uso delle risorse, anche in via alternativa, di: a) costi standard delle prestazioni calcolati in riferimento a strutture preventivamente selezionate secondo criteri di efficienza, appropriatezza e qualità dell’assistenza come risultanti dai dati in possesso del Sistema informativo sanitario; b) costi standard delle prestazioni già disponibili presso le regioni e le province autonome; c) tariffari regionali e differenti modalità di remunerazione delle funzioni assistenziali attuate nelle regioni e nelle province autonome. Lo stesso decreto stabilisce i criteri generali, nel rispetto del principio del perseguimento dell'efficienza e dei vincoli di bilancio derivanti dalle risorse programmate a livello nazionale e regionale, in base ai quali le regioni adottano il proprio sistema tariffario, articolando tali tariffe per classi di strutture secondo le loro caratteristiche organizzative e di attività, verificate in sede di accreditamento delle strutture stesse. Le tariffe massime di cui al presente comma sono assunte come riferimento per la valutazione della congruità delle risorse a carico del Servizio sanitario nazionale.”;

-      al comma 7, che con decreto del Ministro della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono disciplinate le modalità di erogazione e di remunerazione dell’assistenza protesica, compresa nei livelli essenziali di assistenza, anche prevedendo il ricorso all’assistenza in forma indiretta;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” e, in particolare, l’articolo 1, comma 350, il quale prevede che “Al fine di garantire al Servizio sanitario nazionale le risorse necessarie per provvedere all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica, nell’ambito del livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard è vincolata una quota pari a 100 milioni di euro per l’anno 2026 e 183 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2027”;

 

VISTO il decreto 12 gennaio 2017, del Presidente del Consiglio dei ministri, recante “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA) di cui all’art. 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502”;

 

VISTA la nota prot. n. 24595 del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13186, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, con i relativi allegati, unitamente al prescritto parere dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS);

 

VISTA la nota prot. DAR n. 13245 del 14 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 17 luglio 2026;

 

VISTA la nota prot. n. 34810 del 16 luglio 2026, acquisita il 17 luglio 2026 al prot. DAR n. 13551 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13580, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha rappresentato di prendere atto della proposta di schema di decreto, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato reso il 16 luglio 2026 e verificato che gli oneri derivanti dallo schema medesimo, come quantificati nella relazione tecnica, sono coerenti con le risorse messe a disposizione per tale finalità dalla legislazione vigente, con particolare riguardo all’articolo 1 comma 350, della legge 30 dicembre 2025, n. 199;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 13595 del 17 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di trasmettere il documento contenente le osservazioni formulate nel corso della citata riunione tecnica del 17 luglio 2026;

 

VISTA la comunicazione del 20 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13698, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente le sole osservazioni aventi carattere tecnico, già esaminate nel corso della citata riunione tecnica del 17 luglio 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 13704 del 20 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il documento di cui alla già citata nota prot. DAR n. 13698 alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, richiedendo al Ministero della salute di voler fornire un riscontro in merito;

 

VISTA la nota prot. n. 25841 del 22 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13883 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13982, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha inviato, tra l’altro, la nuova versione dello schema di decreto in titolo, rappresentando che la stessa ha recepito le osservazioni del Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ed evidenziando l’assenza di ulteriori allegati allo schema rispetto a quelli trasmessi con la citata nota prot. DAR n. 13245 del 14 luglio 2026;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo trasmesso il 22 luglio 2026;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo;

                                       SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 8-sexies, commi 5 e 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sullo schema di decreto concernente la determinazione delle tariffe massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica.