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Repertorio atto n. 121/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro della salute recante la determinazione dei criteri, delle modalità di riparto delle risorse, nonché il monitoraggio dell’impiego delle risorse stesse previste dall’articolo 1, comma 558, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a valere sul Fondo per i test di Next-Generation Sequencing, di cui all’articolo 1, commi 684 e 685, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, destinato al potenziamento dei test di profilazione genomica dei tumori dei quali sono riconosciute evidenza e appropriatezza, con riferimento al carcinoma sieroso di alto grado dell’ovaio in stadio avanzato.

 

Repertorio atti n. 121/CSR del 23 luglio 2026.     

 

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

 

Nella seduta del 23 luglio 2026:

 

VISTO l’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede che, in sede di Conferenza Stato-regioni, il Governo può promuovere la stipula di intese dirette a favorire l'armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” e, in particolare, l’articolo 1, il quale:

-          al comma 684, istituisce, nello stato di previsione del Ministero della salute, un fondo denominato Fondo per i test di Next-Generation Sequencing, con una dotazione pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023;

-          al comma 685, precisa che il Fondo di cui al comma 684 è destinato al potenziamento dei test di Next-Generation Sequencing di profilazione genomica dei tumori dei quali sono riconosciute evidenza e appropriatezza;

-          al comma 686, prevede che con decreto del Ministro della salute sono individuati i criteri e le modalità di riparto del Fondo di cui al comma 684, nonché il sistema di monitoraggio dell’impiego delle somme;

 

VISTA la legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023 – 2025” e, in particolare, l’articolo 1, comma 539, il quale prevede che lo stanziamento del Fondo per i test di Next – Generation Sequencing è incrementato di 200.000 euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, destinati al potenziamento dei test di Next-Generation Sequencing di profilazione genomica del colangiocarcinoma e che, con decreto del Ministro della salute, sono stabiliti i criteri e le modalità di riparto di tali risorse, nonché per il monitoraggio dell’impiego delle risorse medesime;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024 – 2026” e, in particolare, l’articolo 1, comma 558, il quale rifinanzia in misura pari ad un milione di euro per l’anno 2024 il suddetto Fondo;

 

VISTA la nota prot. 7226 del 20 maggio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8724, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, per l’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 8785 del 21 maggio 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 6 giugno 2024;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 14907 del 19 settembre 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, a seguito della suddetta riunione tecnica del 6 giugno 2024, ha sollecitato le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano a trasmettere le proprie osservazioni e le eventuali proposte emendative relative allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18231 del 14 novembre 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza, al fine di proseguire l’iter istruttorio, ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 26 novembre 2024;

 

VISTA la comunicazione del 19 novembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18514 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 18522, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente le osservazioni, relative allo schema di decreto in titolo, formulate dal Coordinamento dell’Area Assistenza Ospedaliera della medesima Commissione;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18866 del 25 novembre 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha differito la riunione tecnica, già convocata per il giorno 26 novembre 2024, al giorno 4 dicembre 2024;

 

VISTA la nota prot. n. 55613 del 12 dicembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20085 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 20126, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha inviato il parere reso, con nota prot. n. 258097 del 9 dicembre 2024, dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con la richiesta di voler tenere conto di quanto ivi rappresentato;

 

VISTA la comunicazione del 13 dicembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20171 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 20207, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato ulteriori osservazioni relative allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 634 del 14 gennaio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero della salute di fornire un riscontro in merito alle osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 7543 del 5 maggio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine di proseguire l’iter istruttorio sullo schema di decreto in titolo, ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 20 maggio 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 31423 dell’11 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11992, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha inviato il parere reso, con nota prot. n. 180228 del 7 luglio 2025, dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del medesimo Ministero, con richiesta di tenere conto delle osservazioni ivi formulate;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 12155 del 14 luglio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale richiesta al Ministero della salute di inviare una nuova versione dello schema di decreto in titolo che tenesse conto delle osservazioni formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e discusse nel corso della riunione tecnica del 20 maggio 2025, nonché di quelle formulate dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze con la suddetta nota;

 

VISTA la nota prot. n. 28192 del 21 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18206, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro della salute ha inviato il nuovo testo dello schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18242 del 22 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e al Ministero dell’economia e delle finanze di comunicare il proprio assenso in merito o le eventuali osservazioni sullo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19980 del 18 novembre 2025 con la quale, al fine di proseguire l’iter istruttorio sullo schema di decreto in titolo, l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 25 novembre 2025;

 

VISTA la comunicazione del 1° dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20946 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 20953, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, nella quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha rappresentato che la medesima Commissione, nella seduta del 26 novembre 2025, aveva ritenuto che il testo dello schema di decreto in titolo presentasse criticità tali da non consentire di procedere alla sua approvazione, se non a seguito di un positivo riscontro a una serie di osservazioni, riportate dal Coordinamento nella comunicazione stessa;  

 

VISTA la nota prot. DAR n. 986 del 20 gennaio 2026, con la quale, al fine di proseguire l’iter istruttorio sullo schema di decreto in titolo, l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 27 gennaio 2026;

 

VISTA la nota prot. n. 3472 del 3 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2019, con la quale il Vice Capo di Gabinetto del Ministro della salute ha inviato una nuova versione dello schema di decreto in titolo, rappresentando che lo stesso era stato rielaborato anche alla luce delle osservazioni formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e trasmesse con la citata nota prot. DAR n. 20953 del 1° dicembre 2025;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 2051 del 3 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una nuova riunione tecnica per il giorno 12 febbraio 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 5123 del 16 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine di proseguire l’iter istruttorio sullo schema di decreto in titolo, ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 24 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione del 17 marzo 2026, acquisita il 18 marzo 2026 al prot. DAR n. 5235 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5243, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in previsione della suddetta riunione tecnica, ha inviato lo schema di decreto in titolo, rappresentando di aver inserito nel testo le modifiche proposte dalla Regione Umbria e dalla Regione Toscana, condivise dalla Regione Calabria e previamente inviate alle altre Regioni - le quali non avevano formulato ulteriori osservazioni in merito – precisando, altresì di aver inserito, all’interno della tabella di riparto delle risorse di cui all’allegato 1 dello schema, anche la Provincia autonoma di Trento e la Provincia autonoma di Bolzano, con conseguente modifica delle quote originariamente destinate alle regioni;

 

VISTA la nota prot. n. 13881 del 28 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8031, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro della salute ha inviato una nuova versione dello schema di decreto in titolo, rappresentando che lo stesso era stato predisposto all’esito della riunione tecnica del 24 marzo 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 8068 del 28 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e al Ministero dell’economia e delle finanze di comunicare le proprie determinazioni al riguardo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11743 del 23 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, in assenza di riscontro alla precedente nota, ha sollecitato le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e il Ministero dell’economia e delle finanze a comunicare le proprie determinazioni sull’ultima versione dello schema di decreto in titolo, trasmessa con la citata nota prot. DAR n. 8068 del 28 aprile 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 12667 del 7 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto nuovamente alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e al Ministero dell’economia e delle finanze di comunicare le proprie determinazioni sull’ultima versione dello schema di decreto in titolo, trasmessa con la citata nota prot. DAR n. 8068 del 28 aprile 2026;

 

VISTA la comunicazione dell’8 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12728, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’assenso sullo schema di decreto in titolo, condizionato al recepimento di alcune richieste, formulate dal Coordinamento dell’Area Economico Finanziaria della medesima Commissione e ivi riportate;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 12760 dell’8 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una nuova riunione tecnica per il giorno 13 luglio 2026;

 

VISTA la comunicazione del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13140 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13178, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il proprio assenso sullo schema di decreto in titolo, con la richiesta di tenere conto delle raccomandazioni e delle osservazioni ivi formulate;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza:

-          le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la richiesta che, nei successivi passaggi attuativi e nel costituendo Comitato paritetico di coordinamento, si tenga conto delle raccomandazioni formulate dalle medesime regioni e province autonome, concernenti la forte preoccupazione per l’esiguità dei fondi stanziati rispetto ai reali bisogni dei territori e l’auspicio di integrare sinergicamente le risorse future per garantire continuità e corretto accesso ai test di profilazione genomica;

-          il Sottosegretario di stato per la salute ha preso atto delle suddette raccomandazioni, formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;  

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro della salute recante la determinazione dei criteri, delle modalità di riparto delle risorse, nonché il monitoraggio dell’impiego delle risorse stesse previste dall’articolo 1, comma 558, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, a valere sul Fondo per i test di Next-Generation Sequencing, di cui all’articolo 1, commi 684 e 685, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, destinato al potenziamento dei test di profilazione genomica dei tumori dei quali sono riconosciute evidenza e appropriatezza, con riferimento al carcinoma sieroso di alto grado dell’ovaio in stadio avanzato.