Repertorio atto n. 99/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 155, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la determinazione dei criteri e delle modalità di definizione e di finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale dei lavoratori destinatari della prestazione dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).
Repertorio atti n. 99/CSR del 7 luglio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 7 luglio 2026:
VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:
- al comma 142 “Dal 1° gennaio 2024 è riconosciuta l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), introdotta in via sperimentale dall'articolo 1, comma 386, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, in favore dei soggetti di cui al comma 143 del presente articolo. L'ISCRO è erogata dall’INPS.”;
- al comma 155, che l’erogazione dell’ISCRO è accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale, i cui criteri e le modalità di definizione, nonché il loro finanziamento sono individuati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTO il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, recante “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell’articolo 4, commi 58 e 68, della legge 28 giugno 2012, n. 92”;
VISTO il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione”;
VISTO il decreto 5 gennaio 2021, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, il Ministro dell’università e della ricerca, il Ministro per la pubblica amministrazione e il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro dello sviluppo economico, recante “Disposizioni per l’adozione delle linee guida per l’interoperatività degli enti pubblici titolari del sistema nazionale di certificazione delle competenze”;
VISTO il decreto 24 marzo 2022, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO)”;
VISTO il decreto 8 agosto 2023 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, recante “Supporto per la formazione e il lavoro”;
VISTA la nota prot. n. 5995 del 3 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10484, con la quale il Vice Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, unitamente alla nota prot. n. 26257 del 3 giugno 2026, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha rappresentato, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, di non avere osservazioni da formulare ai fini dell’ulteriore corso dello schema di decreto di cui trattasi;
VISTA la nota prot. DAR n. 10556 del 4 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 9 giugno 2026;
VISTA la nota prot. n. 3909 dell’8 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10730, con la quale il Segretario Generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al fine di consentire un adeguato approfondimento istruttorio relativamente alla documentazione trasmessa, ha chiesto il rinvio della suddetta riunione tecnica la quale, pertanto, è stata posticipata, con nota prot. DAR n. 10738 dell’8 giugno 2026, al giorno 15 giugno 2026;
VISTA la comunicazione del 10 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10906, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto, per motivi organizzativi, un ulteriore rinvio della suddetta riunione tecnica, che è stata posticipata, con nota prot. DAR n. 11035 dell’11 giugno 2026, al giorno 18 giugno 2026;
VISTA la comunicazione del 17 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11380 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 11396, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della citata riunione tecnica del 18 giugno 2026, ha trasmesso un documento, con il quale ha anticipato le richieste di chiarimento formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano in ordine allo schema di decreto in titolo;
VISTA la comunicazione del 17 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11410 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. 11416, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in vista della citata riunione tecnica del 18 giugno 2026, ha rappresentato le proprie valutazioni di competenza in merito alle citate richieste di chiarimento formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la richiesta al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di adottare una circolare applicativa che tenga conto delle richieste regionali contenute nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- il rappresentante del Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha preso atto della suddetta richiesta, formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 1, comma 155, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la determinazione dei criteri e delle modalità di definizione e di finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale dei lavoratori destinatari della prestazione dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).