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Repertorio atto n. 85/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria”.

 

Repertorio atti n. 85/CU del 7 luglio 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 7 luglio 2026:

 

VISTA la legge 9 agosto 2023, n. 111, recante “Delega al Governo per la riforma fiscale” e, in particolare:

-       l’articolo 1, comma 1, il quale prevede che il Governo è delegato ad adottare, entro trentasei mesi dalla data di entrata in vigore della medesima legge, fermo restando quanto disposto dall’articolo 21, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze e, per quanto di competenza, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di concerto con i Ministri competenti per materia, uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema tributario;

-       l’articolo 1, comma 2, il quale prevede che gli schemi dei suddetti decreti legislativi siano trasmessi, ove suscettibili di produrre effetti nei confronti delle regioni e degli enti locali, alla Conferenza unificata per il raggiungimento dell’intesa, da acquisire entro trenta giorni, decorsi i quali il Governo può comunque procedere;

-       l’articolo 19, comma 1, il quale prevede che, nell’esercizio della delega di cui all’articolo 1, il Governo osserva altresì i principi e criteri direttivi specifici, indicati nel medesimo articolo, per la revisione della disciplina e l’organizzazione del contenzioso tributario e, in particolare:

-         lettera m) “disciplinare le modalità di assegnazione dei magistrati e dei giudici tributari e del personale amministrativo interessati al riordino dell’assetto territoriale di cui alla lettera l), al fine di garantire la continuità dei servizi della giustizia tributaria delle corti di primo e di secondo grado alle quali sono trasferite le funzioni degli uffici accorpati o soppressi, assicurando ai magistrati e ai giudici tributari l'attribuzione delle medesime funzioni già esercitate presso le corti accorpate o soppresse”;

-         lettera m-bis) “uniformare l’ordinamento, lo stato giuridico e il ruolo dei magistrati tributari, in quanto compatibili, a quelli della magistratura ordinaria, con riferimento, in particolare, fatte salve le prerogative dell’avvio del procedimento disciplinare attribuite al Presidente del Consiglio dei ministri e al presidente della corte di giustizia tributaria di secondo grado nonché quelle decisorie del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, alle fattispecie disciplinari, con le relative sanzioni e procedure, e al regime delle incompatibilità, della dispensa dal servizio e del trasferimento di ufficio”;

 

VISTO il decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, recante “Ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413”;

 

VISTO il testo unico della giustizia tributaria, di cui al decreto legislativo 14 novembre 2024, n. 175;

 

VISTA la nota prot. DAGL n. 6863 del 24 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11771, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha:

-       trasmesso lo schema di decreto legislativo in titolo, approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri del 22 maggio 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza,

-       evidenziato l’urgenza, rappresentando che lo schema di decreto legislativo in titolo è stato contestualmente trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento, in considerazione della necessità di completare il disegno di riforma di cui alla legge n. 130 del 2022, istitutiva della figura del magistrato tributario “professionale”, nonché in virtù dell’imminente scadenza del termine del 29 agosto 2026 per l’esercizio della delega legislativa;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11878 del 25 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto legislativo e la relativa documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 2 luglio 2026;

 

VISTA la nota prot. 32058 del 2 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12394, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo finanze del Ministro dell’economia e delle finanze ha segnalato l’urgenza dell’iscrizione dello schema di decreto legislativo in titolo all’ordine del giorno della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza:

- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo;

- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo, osservando che il provvedimento è condivisibile sul piano ordinamentale ma non esaurisce le esigenze dei comuni in materia di giustizia tributaria e ha richiesto un successivo confronto sul riassetto territoriale e sull’efficienza del contenzioso relativo alle entrate locali;

- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo;

-il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze, nel rilevare che le osservazioni formulate dall’ANCI non sono condizionanti, ha rappresentato che le stesse saranno tenute nella dovuta considerazione;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria”.