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Repertorio atto n. 79/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno e il Capo del Dipartimento della protezione civile, di cui all’articolo 52 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e all’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, concernente l’approvazione delle “Appendici nazionali recanti i parametri tecnici per l’applicazione degli Eurocodici”.

 

Repertorio atti n. 79/CU del 7 luglio 2026.

 

    LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 7 luglio 2026:

 

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 54, comma 2, il quale prevede che alcune funzioni mantenute in capo allo Stato - tra le quali quella relativa alla predisposizione della normativa tecnica nazionale per le opere  in cemento armato e in acciaio e le costruzioni in zone sismiche - sono esercitate di intesa con la Conferenza unificata;

 

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” e, in particolare, l'articolo 52, il quale prevede che, in tutti i comuni della Repubblica, le costruzioni sia pubbliche che private debbono essere realizzate in osservanza delle norme tecniche riguardanti i vari elementi costruttivi fissate con decreti del Ministro per le infrastrutture, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici che si avvale anche della collaborazione del Consiglio nazionale delle ricerche, di concerto con il Ministro dell'interno qualora le norme tecniche riguardino costruzioni in zone sismiche;

 

VISTO il decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004, n. 186, recante “Disposizioni urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della pubblica amministrazione” e, in particolare, l’articolo 5, comma 2, il quale prevede che le norme tecniche sono emanate con le procedure di cui all'articolo 52 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, di concerto con il Dipartimento della protezione civile;

 

VISTO il decreto 31 luglio 2012, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno e con il Capo del Dipartimento della protezione civile, recante “Approvazione delle Appendici nazionali recanti i parametri tecnici per l’applicazione degli Eurocodici”;

 

VISTA la nota prot. n. 17840 del 26 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10021, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, unitamente alla relazione illustrativa e ai relativi allegati approvati dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, ai previsti concerti, nonché al parere favorevole del Consiglio nazionale delle ricerche;

VISTA la nota prot. DAR n. 10094 del 27 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 15 giugno 2026;

VISTA la comunicazione del 10 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10956, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato di non avere rilievi da formulare sullo schema di decreto in titolo;

VISTA la comunicazione del 12 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11085, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato di non avere rilievi da formulare sullo schema di decreto in argomento;

CONSIDERATI gli esiti della citata riunione tecnica del 15 giugno 2026, nel corso della quale i rappresentanti delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano e dell’ANCI non hanno formulato osservazioni;

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza:

-       le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

-       il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha segnalato la necessità che l’amministrazione proponente chiarisca se dall’applicazione delle (predette) norme tecniche possono derivare, anche sulla base di precedenti esperienze applicative, incrementi dei costi connessi alla realizzazione delle opere pubbliche;

-       il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, nel prendere atto della richiesta formulata dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze, ha rappresentato che il testo dello schema di decreto in titolo sarà integrato nei termini di cui alla predetta richiesta;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno e il Capo del Dipartimento della protezione civile, di cui all’articolo 52 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e all’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, concernente l’approvazione delle “Appendici nazionali recanti i parametri tecnici per l’applicazione degli Eurocodici”.