Repertorio atto n. 80/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 29, comma 2, della legge 27 dicembre 2023, n. 206, sullo schema di decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy e con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Modalità e condizioni per la concessione di contributi in conto capitale in favore delle imprese culturali e creative, ai sensi dell’articolo 29 della Legge 27 dicembre 2023, n. 206”.
Repertorio atti n. 80/CU del 7 luglio 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 7 luglio 2026:
VISTA la legge 27 dicembre 2023, n. 206, recante “Disposizioni organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made in Italy” e, in particolare, l’articolo 29 il quale prevede:
- al comma 1, che il Ministero della cultura, al fine di promuovere e valorizzare il made in Italy e di rendere maggiormente competitivo il settore culturale e creativo, promuove e sostiene gli investimenti effettuati nel territorio nazionale dalle imprese culturali e creative di cui all'articolo 25 della medesima legge, mediante l’erogazione di contributi in conto capitale e che, a tal fine, è autorizzata una spesa di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033;
- al comma 2, che, con decreto del Ministro della cultura, da adottarsi di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy e con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata, sono individuati le condizioni, i termini e le modalità per la concessione dei contributi in conto capitale, di cui al citato comma 1, in favore delle imprese culturali e creative;
VISTA la nota prot. n. 31682 del 5 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21291, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della cultura ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto di cui trattasi, corredato delle relazioni illustrativa e tecnica e dei prescritti concerti del Ministro delle imprese e del made in Italy e del Ministro dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 21308 del 5 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 10 dicembre 2025;
VISTA la comunicazione del 9 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21399, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto di posticipare la suddetta riunione tecnica al fine di completare l’iter istruttorio;
VISTA la nota prot. DAR n. 21408 del 9 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, facendo seguito alla suddetta comunicazione, ha posticipato la citata riunione tecnica al giorno 12 dicembre 2025;
VISTA la comunicazione del 16 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21899 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 21904, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente le osservazioni e le proposte emendative formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, già rappresentate nella suddetta riunione tecnica del 12 dicembre 2025;
VISTA la nota prot. n. 15103 del 27 maggio, acquisita il 28 maggio 2026 al prot. DAR n. 10156, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della cultura ha inviato lo schema di decreto di cui trattasi – rappresentando, tra l’altro, che lo stesso è stato integrato e modificato a seguito delle osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano - unitamente alla relativa documentazione, nonché alla nota prot. n. 8354 del 22 maggio 2026, con la quale il Vicecapo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy ha comunicato il formale concerto e alla nota prot. n. 21668 del 7 maggio 2026, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha comunicato di non avere osservazioni da formulare ai fini del prosieguo dell’iter istruttorio;
VISTA la nota prot. DAR n. 10210 del 28 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta di far pervenire i rispettivi pareri;
VISTA la comunicazione dell’11 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11070 e trasmessa il 12 giugno 2026, con nota prot. DAR n. 11087, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha comunicato il proprio parere favorevole sullo schema di decreto in titolo;
VISTA la comunicazione del 12 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11148 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 11158, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Commissione cultura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il proprio parere favorevole sullo schema di decreto di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 7 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12608 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12612, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso, con richiesta di tenere conto di quanto ivi evidenziato ai fini del seguito dell’iter, il parere reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze con la nota prot. n. 171405 del 7 luglio 2026, ove è riportato che “ai fini della successiva bollinatura l’Amministrazione dovrà provvedere ad integrare la dotazione di cassa del capitolo 7726 per l’anno 2026 mediante il ricorso agli strumenti di flessibilità di bilancio previsti dalla legge 196 del 2009, in quanto la stessa risulta allo stato insufficiente”;
VISTI gli esiti della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 29, comma 2, della legge 27 dicembre 2023, n. 206, sullo schema di decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy e con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Modalità e condizioni per la concessione di contributi in conto capitale in favore delle imprese culturali e creative, ai sensi dell’articolo 29 della Legge 27 dicembre 2023, n. 206”.