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Verbale della seduta del 11 giugno 2026

SEDUTA DI GIOVEDÌ 11 GIUGNO 2026

 

VERBALE

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

 

 

INDICE

 

Ministro CALDEROLI. 5

Approvazione del report e del verbale della seduta del 21 maggio 2026. 5

Ministro CALDEROLI. 5

Presidente ROBERTI. 5

Presidente PELLA.. 5

Presidente CARUSO.. 5

Si anticipa l’esame del punto 8. 5

8.  Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto 23 dicembre 2025, del Presidente del Consiglio dei ministri, sullo schema di delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), avente ad oggetto l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco dei soggetti aggregatori, di cui all’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. (ANAC) 5

Ministro CALDEROLI. 6

Presidente ROBERTI. 6

Presidente PELLA.. 6

Presidente CARUSO.. 6

Presidente BUSIA.. 6

Sottosegretario SAVINO.. 6

Presidente BUSIA.. 7

Ministro CALDEROLI. 7

1.    Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 4 luglio 2024, n. 102, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, in attuazione della delega di cui alla legge 4 luglio 2024, n. 102”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - ECONOMIA E FINANZE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ISTRUZIONE E MERITO - UNIVERSITÀ E RICERCA - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 7

Ministro CALDEROLI. 7

Presidente ROBERTI. 7

Presidente PELLA.. 7

Presidente CARUSO.. 7

Sottosegretario LA PIETRA.. 8

Ministro CALDEROLI. 8

2.    Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità recante “Criteri e modalità di riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai fini, per l’anno 2026, di cui all’articolo 1, comma 213, lettera f), della legge 30 dicembre 2023, n. 213: «interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare»”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ) 8

Ministro CALDEROLI. 8

Presidente ROBERTI. 8

Presidente PELLA.. 8

Ministro CALDEROLI. 9

Presidente CARUSO.. 9

Capo Gabinetto CAPONETTO.. 9

3.    Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 7-bis, del decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112, sul Documento strategico pluriennale della mobilità (DSPM). (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) 9

Ministro CALDEROLI. 9

Presidente ROBERTI. 9

Presidente PELLA.. 9

Ministro CALDEROLI. 10

Presidente CARUSO.. 10

4.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto direttoriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti concernente la verifica di conformità, l’adeguamento ai requisiti di cui agli articoli 40 e 41 del regolamento (UE) 2024/1679, nonché i criteri per l’adozione ed il monitoraggio dei Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (PUMS). (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) 10

Ministro CALDEROLI. 10

Presidente ROBERTI. 10

Presidente PELLA.. 10

Presidente CARUSO.. 10

5.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante “Disposizioni urgenti per il Piano casa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO) 10

Ministro CALDEROLI. 11

Presidente ROBERTI. 11

Presidente PELLA.. 11

Presidente CARUSO.. 11

Ministro CALDEROLI. 12

6.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera a), n. 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante delega al Governo per la definizione di un quadro legislativo di riferimento per la filiera carbon capture, utilization and storage (CCUS), nonché disposizioni per la disciplina dello sviluppo dell’idrogeno, dell’assetto regolatorio del settore e delle relative infrastrutture di rete e del sistema di governo per l’adempimento agli obblighi di riduzione delle emissioni di metano nel settore dell’energia. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - IMPRESE E MADE IN ITALY - GIUSTIZIA - ECONOMIA E FINANZE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE) 12

Ministro CALDEROLI. 12

Presidente ROBERTI. 12

Presidente PELLA.. 12

Presidente CARUSO.. 12

Ministro CALDEROLI. 13

Sottosegretario BARBARO.. 13

7.    Informativa del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sull’attuazione delle disposizioni concernenti la classificazione dei comuni montani. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 13

Ministro CALDEROLI. 13

Presidente ROBERTI. 13

Presidente PELLA.. 13

Ministro CALDEROLI. 14

Presidente CARUSO.. 14

Assessore BARUFFI. 15

Ministro CALDEROLI. 15

9. Designazione, ai sensi dell’articolo 7, comma 6, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, per la sostituzione, di un rappresentante nel Comitato esecutivo di Unioncamere per il triennio 2024-2027. (UNIONE ITALIANA CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA) 16

Ministro CALDEROLI. 16

Presidente CARUSO.. 16

Sottosegretario SAVINO.. 16

 

 

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

La seduta ha inizio alle ore 12:03.

 

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno a tutti. Prendiamo posto. Non abbiamo...

Rinvito a sedersi. Presidente Caruso, Presidente Pella.

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 21 maggio 2026.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, il Presidente dell’ANAC. Dopo avere approvato il report, il verbale della seduta del 21 maggio 2026 … Prego, Presidente Roberti, il verbale. Speriamo che non abbia eccezioni sul verbale. Verbale eh, siamo...

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza approva.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Anche noi eh... approviamo.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI approva.

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto.

 

Si anticipa l’esame del punto 8.

8.  Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto 23 dicembre 2025, del Presidente del Consiglio dei ministri, sullo schema di delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), avente ad oggetto l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco dei soggetti aggregatori, di cui all’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. (ANAC)

 

 

Ministro CALDEROLI

Allora, abbiamo il punto 8, che è un parere sullo schema di delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) avente ad oggetto l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco dei soggetti aggregatori. Il Presidente Busia mi ha chiesto di poterlo affrontare per primo, perché ha altri impegni. Chiedo al Presidente Roberti, se trova il punto.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza esprime parere favorevole, con la raccomandazione che si provveda all’aggiornamento dei centri di costo segnalati dalle regioni.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Noi sul punto 8 esprimiamo parere favorevole, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso.

 

Presidente CARUSO

L’UPI sul punto 8 esprime parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Sentiamo il Presidente. C’è qualcosa del MEF?

 

Presidente BUSIA

Grazie.

 

Sottosegretario SAVINO

Ministro, no, tutto a posto.

 

Ministro CALDEROLI

Eh. Miracolo, Sottosegretario!

 

Sottosegretario SAVINO

Guardi che oggi sarò bravissima.

 

Ministro CALDEROLI

Eh … non c’è quasi niente, per forza! Partiamo ... Ritorniamo all’ordine del giorno. Presidente Busia, sulla raccomandazione delle regioni?  

 

Presidente BUSIA

Grazie. D’accordo sulla raccomandazione. Anzi, direi, che è importante che il parere preveda in generale la possibilità di parere favorevole con le eventuali variazioni, che vengano comunicati … gli aggiornamenti che vengano comunicati dai soggetti, in modo che sono favoriti nel poterlo fare. Grazie, grazie anche per la disponibilità.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie Presidente, buon lavoro. 

 

1.    Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 4 luglio 2024, n. 102, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, in attuazione della delega di cui alla legge 4 luglio 2024, n. 102”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - ECONOMIA E FINANZE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ISTRUZIONE E MERITO - UNIVERSITÀ E RICERCA - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 1, Intesa. Presidente Roberti.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza esprime l’intesa con le richieste, non condizionanti, contenute nel documento che si allega e si consegna.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Noi su questo punto esprimiamo intesa, anche alla luce dell’accoglimento delle nostre richieste che sono state effettuate in Commissione tecnica.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Sancisce intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Sottosegretario La Pietra?

 

Sottosegretario LA PIETRA

Sì, Ministro, grazie. Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha già recepito gran parte delle richieste formulate dalla Conferenza delle Regioni in sede tecnica e si riserva di valutare le rimanenti nel prosieguo dell’iter di emanazione del decreto legislativo.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

2.    Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità recante “Criteri e modalità di riparto del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità ai fini, per l’anno 2026, di cui all’articolo 1, comma 213, lettera f), della legge 30 dicembre 2023, n. 213: «interventi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare»”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 2, Parere. Presidente Roberti.

 

Presidente ROBERTI

Beh, la Conferenza esprime parere favorevole con la richiesta al Ministero per le disabilità di condividere preventivamente con le regioni gli interventi che s’intendono programmare a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, al fine di poter coordinare gli interventi ed evitare duplicazioni sui territori. Le regioni manifestano, al contempo, grande preoccupazione per la mancata dotazione finanziaria relativa all’annualità 2025, nonché per l’incertezza sui finanziamenti relativi alle future annualità, che rischia di compromettere la continuità delle prestazioni a  favore dei caregiver e genera difficoltà nella programmazione territoriale e chiedono, pertanto, al Governo un impegno ad assicurare le risorse non ripartite relative all’anno 2025, garantendo la complessiva continuità dei finanziamenti. La Conferenza, infine, chiede un incontro urgente al Ministro per le disabilità, dottoressa Alessandra Locatelli, per condividere gli interventi che s’intendono finanziare con il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità e per sottoporre alcune criticità relative alle regioni. Viene consegnato un documento.

 

Ministro CALDEROLI

Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, grazie, Presidente. Anche noi esprimiamo un parere favorevole, però mi permetta – così come faccio seguito a quanto detto dal Presidente Roberti - esprimiamo una preoccupazione per quella che è la mancata assegnazione delle risorse relative all’annualità 2025. E su questo richiediamo, in questa sede, di conoscere quelle che sono le motivazioni che hanno determinato tale mancata assegnazione. Chiediamo, inoltre, un impegno per assicurare anche per il 2025 la disponibilità delle risorse non ripartite, garantendo la complessiva continuità dei finanziamenti. E sottolineiamo, ancora una volta, l’esigenza di una razionalizzazione complessiva dell’uso delle risorse del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, caratterizzato oggi da un’eccessiva frammentazione delle finalità, al fine appunto di garantire quelle risorse stabili e adeguate per assicurare alle persone con disabilità, servizi essenziali da parte degli enti territoriali nell’ambito di un orizzonte programmatorio certo.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Si, l’UPI esprime parere favorevole condividendo le preoccupazioni e le raccomandazioni espresse sia dalla Conferenza delle Regioni che da ANCI, per ... almeno per l’annualità 2025. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Diamo la parola al Capo di Gabinetto delle disabilità, rispetto a queste...

 

Capo Gabinetto CAPONETTO

Eh. Grazie, Ministro. Ehm... Se come..in.. queste richieste non sono condizionanti, come mi è sembrato di cogliere …io naturalmente hanno un carattere un po’ politico; quindi, non ho mandato adesso per rispondere direttamente, salvo promettere di chiarire quest’apparente mancanza dell’annualità, che deriva da una questione d’imputazione sulle annualità di bilancio. Quindi questa cosa cercheremo di spiegarla e per il resto, appunto, le trasmetterò al Ministro che, tra l’altro, non è in sede, è impegnata fuori dal territorio nazionale.

 

Ministro CALDEROLI

Vabbè, cioè, qui bisogna tirare fuori i soldi, punto, mi sembra di aver capito.

 

3.    Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 7-bis, del decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112, sul Documento strategico pluriennale della mobilità (DSPM). (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 3, Parere. Presidente Roberti.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza esprime parere favorevole con due richieste e un’osservazione contenuta nel relativo documento che viene allegato.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Esprimiamo parere favorevole, Ministro.

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

Presidente CARUSO

UPI esprime parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Trasmettiamo al MIT le osservazioni.

 

4.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto direttoriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti concernente la verifica di conformità, l’adeguamento ai requisiti di cui agli articoli 40 e 41 del regolamento (UE) 2024/1679, nonché i criteri per l’adozione ed il monitoraggio dei Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (PUMS). (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 4. Parere.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza esprime parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Anche noi esprimiamo parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI esprime parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

5.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante “Disposizioni urgenti per il Piano casa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE - ECONOMIA E FINANZE - INTERNO)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 5.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza chiede il rinvio del punto per ulteriori approfondimenti tecnici e politici.

 

Ministro CALDEROLI

E in più mi chiedono, se dovesse andare a buon fine, anche una Conferenza straordinaria, o sbaglio?

 

Presidente ROBERTI

È così.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene. Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Sì, per noi va bene, naturalmente accogliamo la proposta del Presidente Roberti. L’unica cosa che - mi permetta, Presidente - è che noi avremmo un ... diciamo, un emendamento per noi fondamentale, quindi il nostro parere sarebbe condizionato. Se mi permette, lo voglio leggere in modo tale che così almeno abbiano tempo gli uffici per poterlo esaminare: noi all’articolo 5, comma 1, terzo periodo, sostituire le parole “alla riduzione anticipata del proprio debito e, in assenza di debito o per la parte eccedente lo stesso, previo versamento ad apposito capitolo dello stato di previsione dell’entrata del bilancio dello Stato, al fondo per l’ammortamento”.  La motivazione è semplicemente perché l’emendamento ha la finalità di destinare i proventi delle alienazioni immobiliari al finanziamento d’investimenti comunali, e non alla riduzione del debito dello Stato. Ecco. Ho voluto leggerlo, perché per noi sarà un emendamento prioritario in quello che sarà il parere che daremo in questa Conferenza straordinaria che Lei deciderà di convocare.

 

Ministro CALDEROLI

Credo che questo rinvio sia alla luce di un prossimo tavolo tecnico in cui verranno esaminate le richieste dei vari enti territoriali. Presidente Caruso.

 

Presidente CARUSO

Si, per noi sarebbe stato, lo è, lo sarà il parere favorevole, soprattutto perché è un tema ormai emergenziale sul territorio nazionale. Perseguiamo attraverso il provvedimento, l’obiettivo di rintracciare risposte efficaci a un problema urgente quale l’emergenza abitativa in atto, che deriva da un patrimonio immobiliare spesso vecchio e non manutenuto, ed una domanda crescente che si concentra nelle grandi aree urbane e non solo, dico io. Però, occorre sottolineare come le risorse appaiano insufficienti, soprattutto derivanti dall’erosione di altri fondi europei e nazionali e non vi sono nuove risorse stabili da dedicare alla manutenzione in luogo di edilizia residenziale pubblica. Diciamo, la misura è straordinariamente importante in questo periodo, perché ormai siamo su una comunanza di condizioni emergenziali, soprattutto su quella che è la locazione a lungo termine, che forse andrebbe affiancata anche a un correttivo rispetto alla destinazione esageratamente accentuata dei B&B, trasformazioni d’immobili. Quindi, credo che sia un patto davvero fondamentale, se si potesse in qualche modo incidere sugli aspetti tributari. Per esempio, c’è una sentenza ultima della Cassazione che esenta persino gli immobili di prima casa, qualora destinati a B&B, dall’IMU. Appunto. Quindi, per dire che noi dobbiamo forse attenzionare la causa dell’emergenza per verificare anche la coerenza della misura che andiamo a mettere in piedi, grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Mi sembra che di coerente qui ci sia, francamente, poco. Comunque avete quel Tavolo, vedete di sfruttarlo.

 

6.    Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera a), n. 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante delega al Governo per la definizione di un quadro legislativo di riferimento per la filiera carbon capture, utilization and storage (CCUS), nonché disposizioni per la disciplina dello sviluppo dell’idrogeno, dell’assetto regolatorio del settore e delle relative infrastrutture di rete e del sistema di governo per l’adempimento agli obblighi di riduzione delle emissioni di metano nel settore dell’energia. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - IMPRESE E MADE IN ITALY - GIUSTIZIA - ECONOMIA E FINANZE - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 6. Parere.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza esprime parere favorevole, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute nel relativo documento allegato.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Parere favorevole, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso.

 

Presidente CARUSO

L’UPI parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Chi c’è? Sottosegretario Barbaro, rispetto alle condizioni poste per il parere favorevole delle regioni?

 

Sottosegretario BARBARO

Accettiamo. Grazie. Mi sente?

 

Ministro CALDEROLI

Sì sì, accettate, mi sembra di aver capito.

 

Sottosegretario BARBARO

Sì sì, assolutamente. No, ne approfitto anche per comunicare che la collega Frassinetti è collegata attraverso lo stesso mio device. Per cui laddove dovesse servire è qui con me.

 

Ministro CALDEROLI

Molto bene, in tandem.

 

7.    Informativa del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sull’attuazione delle disposizioni concernenti la classificazione dei comuni montani. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 7. Informativa. Presidente Roberti.

 

Presidente ROBERTI

La Conferenza, nel prendere atto dell’informativa, chiede di proseguire il confronto, al fine di approfondire alcune problematiche applicative della legge e della relativa disciplina attuativa.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Sì, nel ringraziare naturalmente Lei, Ministro, per l’informativa - e anche per l’impegno che, quotidianamente, mette su questo punto, di cui naturalmente noi prendiamo atto - che come ANCI provvederemo a veicolare a tutti i comuni - in merito alle preoccupazioni rappresentate dai sindaci esclusi dalla nuova classificazione dei comuni montani, chiediamo a Lei, Ministro, di valutare l’immediata sospensione dell’iter del d.P.C.m. attuativo previsto all’articolo 2, comma 1, della legge 131/2025, in quanto l’esclusione determina alcuni impatti negativi sui comuni non rientranti nell’elenco. E, se mi permette, glieli enuncio a titolo informativo, ma credo che Lei li conosca perfettamente: le agevolazioni per i contributi per le imprese; le agevolazioni per il riscaldamento per i residenti nei comuni montani che possono beneficiare di un’accisa ridotta per garantire il GPL; le agevolazioni per l’acquisto e la ristrutturazione delle  abitazioni; gli incentivi in forma di credito d’imposta che aiutano a mantenere anche i presidi socio-sanitari; le agevolazioni per la sistemazione e manutenzione del territorio e della sua biodiversità, con mitigazione dei rischi di dissesto e difesa dalle avversità atmosferiche e dagli  incendi boschivi e i tribunali delle zone montane definite disagiate non potranno beneficiare delle speciali procedure di mobilità volontaria.

Ecco, alla luce di queste cose, signor Ministro, nel ringraziare ancora una volta per l’informativa, nel prenderne atto, però, le chiediamo quello che ho enunciato precedentemente. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Intanto, mi associo ai ringraziamenti, signor Ministro, ma l’UPI nulla osserva a riguardo. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, intendo rispondere rispetto a questa richiesta, perché questa informativa è un’informativa che, anche attraverso ANCI, abbiamo ritenuto necessario produrre, per le falsità che sono state dette in questo periodo rispetto a quello che sarebbero i danni che verrebbero ai comuni ex montani. Punto per punto, viene spiegato il perché nessuno di questi può ricevere un nocumento; mi sembra che il documento sia estremamente importante e pesante. Prego l’ANCI di volerlo trasmettere a tutti i comuni, perché è vero che ci sono i riottosi che non accettano che...che poi attraverso il documento, potranno scoprire che, non so in che percentuale, ma le possibili osservazioni vengono assolutamente confutate.

Rispetto alla possibile sospensione di un d.P.C.m. di natura regolamentare, che sta vedendo concluso il suo percorso, io non devo pensare solo…adesso non ricordo quanti siano i ricorrenti presso il TAR, so che tutte le richieste di sospensiva o sono state ritirate o sono state dichiarate inammissibili, per cui si attende, poi, il pronunciamento definitivo da parte del TAR. Se io dovessi sospendere il decreto...il d.P.C.m, tutte le misure previste dalla legge, mancherebbero dell’elenco dei comuni beneficiari degli stessi e non potrei procedere neanche alla ripartizione del FOSMIT. Per cui, per richiesta di alcuni verrebbero penalizzati tutti gli altri 4.000 comuni italiani. Quindi, prima di fare certe richieste, io credo che ci sia una valutazione non solo dei singoli comuni, ma anche dell’interesse di tutti i comuni perché stiamo parlando comunque di 3.800 comuni che si vedrebbero sospesi sia i benefici della legge, sia il riparto del Fondo FOSMIT. Per cui, francamente, ripeto, a Lei, e lo dico anche in presenza di UPI e regioni: dopo avere avuto una serie di incontri con sindaci, fra cui quelli dei comuni che sono i capofila della protesta, e anche di altri e con il Presidente Acquaroli, ripeto, io ho cercato, con un lungo percorso di leale collaborazione, di trovare un’intesa all’interno della Conferenza, per riuscire ... non dico ad accontentare tutti, ma accontentarne la maggior parte. Siamo usciti con quell’accordo, che ha di fatto molto lenito l’impatto rispetto agli ex comuni di montagna, ma, ripeto, a Lei, come avevo detto al Presidente Marsilio (fra l’altro ho visto che la proposta regionale che si è tenuta come base di partenza è quella della Regione Marche), eh... se si riesce a convergere, ai tre livelli degli enti territoriali, su una richiesta comune e condivisa, io sono pronto a rivedere i criteri, però, non posso accedere alla richiesta di “x” comuni quando poi, dopo, gli altri 7.800 in Italia restano scontenti, soprattutto quelli che appartengono alle realtà veramente montane. Perché tutte le risorse che andrebbero a vantaggio anche di altre realtà, ovviamente dividono la fetta della torta in tanti pezzettini così piccoli che le realtà montane mi sembra che verrebbero veramente prese in giro.

Io il confronto con le regioni, Presidente Roberti, l’ho sempre aperto, siamo sempre qua, anche stamattina ho ricevuto persone sulla legge della montagna: è continuo e continuativo. Però, quei parametri (che sono poi il 20% sopra i 600, ma che, però, hanno i 350 di altezza media con una minima pendenza oppure avere una punta sopra i 1200), se io, anche, li dovessi abbassare, il giorno dopo, ho quelli che sono al di sotto di quell’asticella che farebbero…però, io ripeto, io abito a 392 metri di altezza sul livello del mare, il mio comune non è montano e nessuno ha mai pensato di farlo diventare montano. Gli altri se ne facciano una ragione.

 

Assessore BARUFFI

Ministro? È possibile esprimere una valutazione...? Sono Davide Baruffi, Regione Emilia-Romagna.

 

Ministro CALDEROLI

Una valutazione... Più che altro una presa d’atto, perché non è che c’è da esprimere un parere che è già, tra l'altro, passato attraverso un’intesa.

 

Assessore BARUFFI

No no, è una valutazione rispetto alle cose che Lei ha riferito. Io ho solo una fiducia, che non sarà esercitata la delega contenuta all’interno della legge 131, perché quelle che Lei riporta come falsità verranno tutte al pettine rispetto al regime fiscale contributivo in agricoltura e rispetto alla formazione delle classi; potrei proseguire sui regimi agevolati, imposta di registro e quant’altro. Visto che credo che lo stiate verificando e non credo che sia sua intenzione penalizzare le imprese di agricoltura che erano nelle aree montane, vi renderete conto che quest’operazione alla luce delle nuove classificazioni non sono compatibili. Quindi, metto a verbale oggi che sono confortato, sono confortato dall’idea che non uscirà il decreto legislativo. La ringrazio.

 

Ministro CALDEROLI

Quale delega, mi scusi? Quella del riordino di tutte le misure agevolative?

 

Assessore BARUFFI

Esattamente, esattamente.

 

Ministro CALDEROLI

In questo momento, io non ho intenzione di esercitare quella delega. Voglio arrivare alla definizione, però La prego, assessore Baruffi, di leggere questa informativa, perché alcune delle problematiche da Lei citate trovano una puntuale risposta.

 

9. Designazione, ai sensi dell’articolo 7, comma 6, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, per la sostituzione, di un rappresentante nel Comitato esecutivo di Unioncamere per il triennio 2024-2027. (UNIONE ITALIANA CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA)

 

Ministro CALDEROLI

Va bene. Allora, l’8 l’avevamo fatto. Passiamo alla designazione: ne abbiamo una UPI, che credo sia già arrivata, Giorgio Zanni.

 

Presidente CARUSO

Sì, Ministro, in sostituzione di Gianni Lorenzetti, già Presidente dell’UPI Emilia-Romagna, quindi, abbiamo designato Giorgio Zanni in sua sostituzione, sempre della stessa regione. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

A questo punto Unificata conclusa, senza che abbiamo fatto grossi danni, e col silenzio del Sottosegretario Savino; mi preoccupa, Sottosegretario?

 

Sottosegretario SAVINO

Eh …visto che sono stata brava oggi?

 

Ministro CALDEROLI

È brava oggi.

 

La seduta ha termine alle ore 12:25.

 

                  Il Segretario                                                                     Il Presidente

            Cons. Paola D’Avena                                                 Ministro Roberto Calderoli

 

 

 

 

Per le Amministrazioni dello Stato:

il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti, FERRANTE; il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste, LA PIETRA (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Istruzione e il Merito, FRASSINETTI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Sicurezza energetica BARBARO (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ANNECCHIARICO;  il Coordinatore dell’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININA’; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie,  GUARDUCCI.

 

Per le regioni e le province autonome:

il Presidente della Regione Molise, ROBERTI; l’Assessore dell’Emilia-Romagna BARUFFI (in videoconferenza).

 

Per il sistema delle Autonomie locali:

il Vicepresidente dell’ANCI e Sindaco del Comune di Valdengo, PELLA; il Vicepresidente dell’UPI e Presidente della Provincia dell’Aquila, CARUSO.

 

È, altresì, presente il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO.

 

Sono, altresì, presenti:

il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, BUSIA (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro della Salute, MATTEI (in videoconferenza); il Vice Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, TEMPESTINI (in videoconferenza); il Vice Capo di Gabinetto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, D’ANDREA (in videoconferenza); il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione normativa, CIAURRO (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per le Disabilità, CAPONETTO; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, DI NIRO (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la Pubblica Amministrazione, RADICETTI (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’Università e della ricerca, DI CESARE (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, ZUCCARO (in videoconferenza); il funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri, FIORENTINO (in videoconferenza).

 

 

* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.

** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.