P. 7 CU atto Rep. n. 111 del 10 settembre 2026
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”.
Repertorio atti n. 111/CU del 10 settembre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 10 settembre 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. DAGL n. 10190 del 10 agosto 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15268, con la quale il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di acquisire il parere di questa Conferenza, ha trasmesso il provvedimento relativo alla conversione del decreto-legge in titolo, approvato dal Consiglio dei ministri nella riunione del 4 agosto 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 15329 dell’11 agosto 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il provvedimento in titolo alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 2 settembre 2026;
VISTA la comunicazione del 3 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16182 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 16194, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha trasmesso, all’esito della citata riunione tecnica del 2 settembre 2026, un documento contenente le proprie proposte emendative relative al provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 9 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16469, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha trasmesso le proprie valutazioni relative alle proposte emendative presentate dall’ANCI;
VISTA la nota prot. DAR n. 16484 del 9 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
VISTA la nota prot. 1053-P del 9 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16558, con i relativi allegati, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha trasmesso un documento contenente i pareri relativi alle proposte emendative formulate dall’ANCI in riferimento al provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 9 settembre 2026, acquisita il 10 settembre 2026 al prot. DAR n. 16559, con la quale l’UPI, in relazione al provvedimento in titolo, ha inviato due documenti relativi, rispettivamente, alla proposta emendativa riferita all’articolo 2, comma 10 e alle proposte emendative, già trasmessi alla Commissione bilancio, tesoro e programmazione e alla Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati;
VISTA la nota prot. DAR n. 16567 del 10 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI;
VISTA la comunicazione del 10 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16571, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha reinviato il documento, riportante i pareri relativi alle proposte emendative presentate dall’ANCI, precisando che il predetto documento contiene l’indicazione del parere non ostativo riferito alla proposta emendativa in materia di requisiti per le progressioni del personale educativo-scolastico;
VISTA la nota prot. DAR n. 16579 del 10 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la sopra citata nota prot. 1053-P del 9 settembre 2026 del Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione, comprensiva del documento allegato, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 10 settembre 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere condizionato all’impegno, da parte del Governo, ad individuare una soluzione normativa e/o finanziaria alle criticità in materia di servizio mensa e buono pasto del personale turnista e in merito alla retribuzione da corrispondere durante il periodo di ferie, nonché all’accoglimento degli emendamenti prioritari, di cui alla lettera A) del documento trasmesso e con gli ulteriori emendamenti contenuti nel medesimo documento, che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1);
- l’ANCI ha espresso parere favorevole, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 2);
- l’UPI ha espresso parere favorevole, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative, contenute nei documenti trasmessi che, allegati al presente atto (allegati 3 e 4), ne costituiscono parte integrante e ha richiamato, in particolare, l’attenzione sulla proposta riferita alla questione, formulata per ragioni di equità, relativa all’allineamento dei mandati del presidente della provincia e del consiglio provinciale, atteso che la norma introdotta dal decreto-legge in titolo, rispetto alla quale ha espresso apprezzamento, prevede che la durata dei consigli provinciali in carica è prorogata fino alla scadenza del mandato dei rispettivi presidenti di provincia ma non considera la possibilità che la stessa proroga operi qualora sia il mandato del presidente a scadere prima di quello del consiglio provinciale, fattispecie che riguarda 11 province e, a tale riguardo, ha auspicato l’impegno del Governo;
- il Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha espresso perplessità in ordine all’opportunità di condizionare il parere su un provvedimento sottoposto all’esame del Parlamento, osservando che è possibile, invece, chiedere l’impegno del Governo a sostenere gli emendamenti proposti, ai fini dell’approvazione in sede parlamentare;
- il rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione ha riferito di aver espresso, per quanto di competenza, parere non ostativo in merito a quasi tutte le proposte emendative formulate dall’ANCI, fatti salvi i profili di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministero dell’interno. In relazione a quanto chiesto dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, il rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione ha riferito di garantire il massimo impegno del Ministro medesimo per risolvere la questione segnalata e di aver tenuto, a tal fine, un apposito tavolo tecnico con i rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze e delle regioni, per una valutazione della situazione economico-finanziaria, al fine di relazionare al Parlamento, come previsto dall’articolo 61 del decreto legislativo n. 165 del 2001, evidenziando, altresì, di rimettersi alle valutazioni del Ministero dell’economia e delle finanze in merito all’impatto finanziario. Infine, il rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione ha riferito anche in merito alle proposte emendative presentate dall’UPI di non esprimere valutazioni contrarie;
CONSIDERATO, altresì, che nel corso della medesima seduta di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso soddisfazione per le risposte ricevute - ritenute dirimenti dalle medesime - tenuto conto anche dell’impegno dimostrato dal rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione nel corso delle riunioni già tenute e in corso e, in ordine agli emendamenti, in un’ottica di leale collaborazione, hanno espresso al Governo la propria disponibilità ad una revisione, anche congiunta, degli stessi;
- l’ANCI si è associata a quanto espresso dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
- l’UPI, richiamando quanto in precedenza esposto in merito alla questione dell’allineamento dei mandati del presidente della provincia e del consiglio provinciale, ha ribadito l’apprezzamento circa la previsione normativa introdotta dal decreto-legge in titolo e ha nuovamente auspicato che il Governo si impegni per una soluzione della questione;
- il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, in relazione alla questione dell’allineamento dei mandati del presidente della provincia e del consiglio provinciale, ripresa dall’UPI, ha evidenziato che, in alcuni casi, si tratta di una proroga ma che, in altri, si può arrivare al paradosso di una durata consiliare di cinque o sei anni e che, per scongiurare tale eventualità, si sta esaminando la questione per un intervento del Parlamento;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante “Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile”.