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Repertorio atto n. 172/CSR

Parere, ai sensi del punto 2 della delibera CIPE del 28 gennaio 2015, n. 10, sulla proposta di modifica del Programma Nazionale Complementare “Imprese e competitività 2014-2020”, adottato con delibera CIPE del 1° maggio 2016, n. 10.

 

Repertorio atti n. 172/CSR del 22 ottobre 2026.

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI

E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 22 ottobre 2026:

 

VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 28 gennaio 2015, n. 10, recante “Definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei per il periodo di programmazione 2014-2020 e relativo monitoraggio. Programmazione degli interventi complementari di cui all’articolo 1, comma 242, della legge n. 147/2013 previsti nell’accordo di partenariato 2014-2020” e, in particolare, il punto 2, il quale prevede che i Programmi di azione e coesione sono adottati con delibera del Comitato stesso, sentita la Conferenza Stato-regioni, su proposta dell’amministrazione centrale avente il coordinamento dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) di riferimento, in partenariato con le regioni interessate, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze;

 

VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante “Coordinamento delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari” e, in particolare, l’articolo 5, il quale, tra l’altro, istituisce, nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze – Ragioneria generale dello Stato, un fondo di rotazione con amministrazione autonoma e gestione fuori bilancio, ai sensi dell’articolo 9 della legge 25 novembre 1971, n. 1041;

 

VISTO il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’articolo 242 il quale prevede:

-       al comma 1 che le Autorità di Gestione di Programmi Operativi 2014-2020 dei Fondi strutturali europei possono richiedere l’applicazione del tasso di cofinanziamento fino al 100 per cento a carico dei Fondi UE per le spese dichiarate nelle domande di pagamento nel periodo contabile che decorre dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021, anche a valere sulle spese emergenziali anticipate a carico dello Stato destinate al contrasto e alla mitigazione degli effetti sanitari, economici e sociali generati dall’epidemia di COVID-19;

-       al comma 2 che le risorse erogate dall’Unione europea a rimborso delle spese rendicontate per le misure emergenziali di cui al comma 1 del medesimo articolo sono riassegnate alle stesse amministrazioni che hanno proceduto alla rendicontazione, fino a concorrenza dei rispettivi importi, per essere destinate alla realizzazione di programmi operativi complementari, vigenti o da adottarsi;

-       al comma 3 che ai medesimi programmi complementari di cui al comma 2 sono altresì destinate le risorse a carico del Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, rese disponibili per effetto dell’integrazione del tasso di cofinanziamento UE dei programmi di cui al citato comma 1;

-       al comma 5, che le risorse di cui al comma 4 del medesimo articolo 242 ritornano nelle disponibilità del Fondo per lo sviluppo e la coesione nel momento in cui siano rese disponibili nei programmi complementari le risorse finanziarie di cui al citato comma 2;

 

VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 1° maggio 2016, n. 10, recante “Approvazione del programma nazionale complementare «Imprese e competitività 2014-2020»”;

 

VISTA la nota prot. n. 3466 del 10 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16645, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione ha trasmesso, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza, la nota informativa sulla proposta di modifica in titolo, predisposta dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, corredata della relativa documentazione;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 16785 del 14 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 22 settembre 2026;

 

VISTA la comunicazione del 29 settembre 2026, acquista il 5 ottobre 2026 al prot. DAR n. 18232, con la quale l’Ispettorato generale per i Rapporti finanziari con l’Unione Europea - I.G.R.U.E. del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze ha comunicato il superamento delle riserve di natura contabile e finanziaria relative alla proposta di modifica del Programma in titolo, rappresentando che restavano impregiudicati gli ulteriori profili di analisi finanziaria di natura generale, la cui valutazione sarebbe stata rimandata al momento della formalizzazione della proposta in sede di Conferenza Stato-regioni;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sulla proposta in titolo;

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

ai sensi del punto 2 della delibera CIPE del 28 gennaio 2015, n. 10, sulla proposta di modifica del Programma Nazionale Complementare “Imprese e competitività 2014-2020”, adottato con delibera CIPE del 1° maggio 2016, n. 10.