Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, recante la rideterminazione della compartecipazione regionale all'imposta sul valore aggiunto per l'anno 2016. (ECONOMIA E FINANZE)


 

Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, recante la rideterminazione della compartecipazione regionale all'imposta sul valore aggiunto per l'anno 2016.

 

Repertorio atti n.      192/CSR                 del 9 novembre 2017

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella odierna seduta del 9 novembre 2017:

 

VISTO il decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 recante: “Disposizioni in materia di federalismo fiscale, a norma dell’articolo 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133”, il quale all’articolo 1, comma 4, ha disposto che la compensazione dei trasferimenti soppressi avvenga con la compartecipazione regionale all’imposta sul valore aggiunto (IVA), all’accisa sulle benzine e con l’aumento dell’aliquota dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF);

VISTO l’articolo 5, comma 1, del citato decreto legislativo n. 56/2000 il quale ha stabilito  che, alla rideterminazione delle aliquote e delle compartecipazioni di cui agli articoli 2, 3 e 4, si provvede, ove necessario, per le finalità di cui al comma 4, dell’articolo 1, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle finanze e del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, previa intesa con questa Conferenza secondo quanto previsto dallo stesso articolo 5;  

VISTI gli articoli 2, 3 e 4 del suddetto decreto legislativo n. 56/2000 i quali dettano norme rispettivamente circa la “Compartecipazione regionale all’IVA”, le “Aliquote dell’addizionale regionale IRPEF e rideterminazione delle aliquote erariali” e la “Aliquota di compartecipazione regionale all’accisa sulle benzine”;

VISTA la nota n. 0021623 del 7 novembre 2017 con la quale il Ministero dell’economia e delle finanze, Gabinetto del Ministro, ha trasmesso lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la rideterminazione della compartecipazione regionale all'imposta sul valore aggiunto per l'anno 2016, provvedimento, che, in pari data, è stato inviato alle Regioni ed alle Province autonome;

 

CONSIDERATO che il medesimo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri stabilisce, all’articolo 1, che l’aliquota della compartecipazione regionale all’imposta sul valore aggiunto è rideterminata nella misura del 64,61% per l’anno 2016;

CONSIDERATO che le Regioni, nell’odierna seduta di questa Conferenza, hanno espresso il loro avviso favorevole al conseguimento dell’intesa prevista dal decreto legislativo n. 56/2000;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo e dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

 

                                      SANCISCE L’INTESA

 

ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56  sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, recante la rideterminazione della compartecipazione regionale all'imposta sul valore aggiunto per l'anno 2016, trasmesso, con nota n. 0021623 del 7 novembre 2017, dal Ministero dell’economia e delle finanze.