Esplora contenuti correlati

Repertorio atto n. 137/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla proposta di Piano integrato nazionale per l’energia e il clima.

 

 

Rep. Atti n. 137/CU del 18 dicembre 2019

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

 

Nell’odierna Seduta del 18 dicembre 2019

VISTO il Regolamento (UE) 2018/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 sulla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima, che modifica le direttive n. 663/2009 e n. 715/2009, 2010/31/UE, 2012/27/UE e 2013/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive del Consiglio 2009/119/CE e (UE) 2015/652 e che abroga il regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio;

VISTO l’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

VISTA la proposta di Piano integrato nazionale per l’energia e il clima, trasmessa dal Ministero dello sviluppo economico e diramata dall’Ufficio di segreteria della Conferenza con nota del 30 gennaio 2019, prot. DAR 1718;

VISTO il documento trasmesso dalla Regione Puglia e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota del 13 febbraio 2019, prot. DAR 2607, contenente alcune proposte di modifica al Piano in esame;

VISTE le osservazioni, formulate dal Coordinamento interregionale competente in materia di energia e le osservazioni del Coordinamento interregionale competente in materia di ambiente diramate con due distinte note del 27 febbraio 2019, prot. DAR 3541 e prot. DAR 3630;

VISTI gli esiti della riunione tecnica, tenutasi in data 27 febbraio 2019, nel corso della quale sono state discusse le osservazioni contenute nei documenti del Coordinamento interregionale energia e del Coordinamento interregionale ambiente, mentre l’ANCI, nel sottoporre all’attenzione dei Ministeri competenti le osservazioni più rilevanti, si è riservata di trasmettere un documento puntuale di osservazioni in tempi rapidi;

VISTO il nuovo documento di osservazioni sulla proposta di Piano in esame, trasmesso dal Coordinamento tecnico interregionale competente in materia di energia e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza con nota del 27 marzo 2019, prot. DAR 5218, unitamente al verbale della Seduta della Commissione energia del 13 marzo 2019 e ai contributi di singole Regioni;

VISTO il documento di osservazioni sulla proposta di Piano in esame, trasmesso dall’ANCI e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, in data 24 aprile 2019, con nota prot. DAR 6772;

VISTI gli esiti della riunione tecnica, tenutasi in data 6 maggio 2019, nel corso della quale i due Coordinamenti interregionali competenti hanno chiesto di poter disporre di un ulteriore lasso di tempo per l’esame del testo, al fine di poter giungere alla redazione di un documento unitario di osservazioni e proposte e il Ministero dello sviluppo economico, nel sottolineare la necessità di coordinare le richieste regionali all’interno di un unico documento, ha evidenziato l’opportunità che esso sia integrato anche con le proposte già formulate dall’ANCI;

VISTO il documento unitario di osservazioni e richieste sulla proposta di Piano, trasmesso dai due Coordinamenti tecnici interregionali competenti in materia di energia e ambiente e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota del 24 maggio 2019, prot. DAR 8255, che comprende anche le osservazioni dell’ANCI;

VISTI gli esiti della riunione tecnica, tenutasi in data 3 giugno 2019, nel corso della quale il Ministero dello sviluppo economico ha consegnato un documento di risposta alle osservazioni formulate dalle Regioni e dall’ANCI;

VISTO il documento di risposta alle osservazioni formulate dalle Regioni e dall’ANCI, discusso nel corso dell’incontro tecnico sopra indicato, predisposto dal Ministero dello sviluppo economico e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota del 3 giugno 2019, prot. DAR 8712;

VISTO il nuovo documento di osservazioni congiunte dei due Coordinamenti tecnici interregionali competenti in materia di energia e ambiente e dell’ANCI, modificato ad esito del sopracitato incontro tecnico del 3 giugno 2019 e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota del 5 giugno 2019, prot. DAR 8851;

CONSIDERATO che il punto, iscritto all’o.d.g. della Seduta del 6 giugno 2019, è stato rinviato, su richiesta delle Regioni, che hanno ribadito le osservazioni già rappresentate in sede tecnica, chiedendo l’apertura di un tavolo di confronto tra Governo, Regioni ed Enti locali, al fine di concordare le modifiche da apportare al testo finale del Piano;

CONSIDERATO che il Ministero dello sviluppo economico ha condiviso la proposta delle Regioni e degli Enti locali e si è impegnato ad attivare il tavolo, con il supporto di rappresentanti esperti designati dalle Regioni, al fine di poter pervenire al parere sul testo definitivo del Documento;

VISTO il documento contenente le richieste delle Regioni e degli Enti locali, consegnato nel corso della Seduta del 6 giugno 2019 e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota prot. DAR 9015 del 7 giugno 2019;

VISTA la nota del Settore legislativo degli affari europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diramata dall’Ufficio di segreteria della Conferenza in data 21 giugno 2019, con prot. DAR 9829, nella quale si dichiara di non avere osservazioni da formulare sul documento di osservazioni congiunte delle Regioni e dell’ANCI e si segnala il rischio del mancato rispetto della tempistica per l’approvazione e la trasmissione del Piano alla Commissione europea entro la fine del 2019;

VISTA la nota dell’Ufficio di segreteria della Conferenza, prot. DAR 14316 dell’11 settembre 2019, con la quale, in occasione dell’insediamento del nuovo Governo, è stato chiesto al Ministro dello sviluppo economico di voler trasmettere le proprie valutazioni sullo schema, al fine di poter proseguire l’istruttoria tecnica sul documento;

VISTO il nuovo testo del Piano, trasmesso dal Ministero dello sviluppo economico e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza con nota del 9 dicembre 2019, prot. DAR 18990, che è stato modificato a seguito del lavoro svolto dal tavolo di confronto tra Governo, Regioni ed Enti locali tenutosi presso il Ministero stesso;

VISTO il documento del Coordinamento tecnico interregionale congiunto ambiente ed energia, trasmesso dal Coordinamento energia e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota dell’11 dicembre 2019, prot. DAR 19241, nel quale si esprime parere tecnico favorevole sul Piano in esame, condizionato all’accoglimento di alcune proposte emendative considerate dirimenti;

VISTI gli esiti della riunione tecnica del 12 dicembre 2019, nel corso della quale il Ministero dello sviluppo economico ha ritenuto in gran parte accoglibili dal punto di vista tecnico le richieste regionali, riservandosi di verificare in tempi rapidi con la propria parte politica le questioni esaminate, con particolare riferimento all’emendamento sulla strategia di decarbonizzazione;

VISTO il documento di osservazioni e richieste, trasmesso dall’ANCI e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza, con nota del 13 dicembre 2019, prot. DAR 19434;

VISTA la nota del Ministero dello sviluppo economico, diramata dall’Ufficio di segreteria della Conferenza in data 16 dicembre 2019, con prot. DAR 19532, con la quale si trasmette il verbale del Coordinamento congiunto ambiente ed energia, modificato e integrato secondo quanto discusso nel corso della riunione tecnica del 12 dicembre;

VISTO il nuovo schema di Piano, trasmesso dal Ministero dello sviluppo economico in data 18 dicembre 2019 e diramato nella medesima data dall’Ufficio di segreteria della Conferenza con nota prot. DAR 19702, che recepisce le richieste formulate dalle Regioni e dall’ANCI;

VISTI gli esiti dell’odierna Seduta, nel corso della quale le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo schema di Piano in esame, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute in un documento consegnato in seduta e che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (All. 1);

CONSIDERATO che il Ministero dello sviluppo economico ha assicurato le Regioni di aver già accolto le richieste di modifica nell’ultimo testo inviato in data odierna e diramato dall’Ufficio di segreteria della Conferenza con nota prot. DAR 19702;

CONSIDERATO che l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole sullo schema di Piano in esame;

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla proposta di Piano integrato nazionale per l’energia e il clima.

Per saperne di più

Torna all'inizio del contenuto